Il Giovane Montalbano, dieci giorni al via | Foto

Ci siamo da giovedì 23 febbraio il pubblico di Raiuno ritroverà Montalbano, il fiore all’occhiello di casa Rai, la serie italiana dei record, la più […]

Ci siamo da giovedì 23 febbraio il pubblico di Raiuno ritroverà Montalbano, il fiore all’occhiello di casa Rai, la serie italiana dei record, la più venduta all’estero, e che tanto per intenderci godrà dell’onore della prima serata anche sulla BBC. Un volto, quello di Luca Zingaretti, che però non rivedremo, dato che, come ormai noto, la serie è un prequel che narra le avventure del giovane Montalbano, le sue prime indagini.

Riuscirà il giovane e talentuoso Michele Riondino a sostenere la sfida con il maturo Zingaretti?  Riondino, che darà il volto al giovane poliziotto, ammette d’aver avuto qualche difficoltà ad assumersi la responsabilità di confrontarsi col personaggio, poi le discussioni con Andrea Camilleri e la lettura dei romanzi avrebbero operato la persuasione. Il Montalbano giovane è un poliziotto alquanto arrogante, incline all’errore, testardo, la capacità investigativa è già brillante. Avrà però molti più capelli, e la barba.

I collaboratori fidati del Montalbano commissario: Fazio, Mimì Augello e Catarella faranno anch’essi la loro comparsa, così come Livia, la fidanzata storica, con la quale Salvo Montalbano inizia la sua relazione proprio in gioventù. Nella nuova serie è impersonata da Sarah Felberbaum. Nel cast anche Alessio Vassallo, Andrea Tidona, Fabrizio Pizzuto, Beniamino Marcone, Adriano Chiaramida. Andrea Camilleri firma il soggetto insieme a Francesco Bruni. La regia è di Gianluca Tavarelli per la Palomar di Carlo Degli Esposti.

 

Le sei puntate sono ambientate all’inizio degli anni Novanta, raccontano quindi come si è formato il mondo di Montalbano: dal suo primo incarico nel paese di montagna di Mascalippa, al trasferimento a Vigàta, dove aveva già vissuto qualche tempo da ragazzo. Un difficile rapporto col padre, gli inizi della sua amicizia con Mimì Augello, il colpo di fulmine con Livia ‐ che segue la relazione a distanza con Mery ‐. Montalbano non è qui solo un giovane che diventa uomo, è anche un commissario alle prime armi che dimostra la sua abilità nel risolvere casi intricati, a dipanare le trame raffinate costruite da Camilleri, e lo fa già con metodi non sempre ortodossi. Immutata è l’atmosfera.

 

 “La prima indagine di Montalbano”  è il titolo del primo episodio, tratto dal racconto contenuto nella raccolta omonima cui si aggiunge “Cinquanta paia di scarpe chiodate” contenuto nella raccolta “Un mese con Montalbano”, entrambe edite da Mondadori.

 

Autunno 1990, Salvo Montalbano è un giovane vicecommissario in servizio a Mascalippa, uno sperduto paese di montagna della Sicilia più segreta. Il suo superiore è Libero Sanfilippo,  commissario saggio ed esperto, che gli insegna come muoversi nelle indagini più intricate. Il carattere di Montalbano, insofferente alle regole e attento più all’umanità delle persone che alle apparenze, si manifesta già in questo suo periodo di apprendistato: nell’indagine sull’omicidio di Casio Alletto, un mezzo delinquente con precedenti per furto di bestiame, Montalbano sa che il colpevole non può essere il pastore Tano Borruso, l’unico in paese a possedere un paio di scarponi chiodati simili a quelli usati per uccidere l’Alletto. Lo sa perché crede di conoscere gli uomini, e Tano Borruso non è un assassino.

 

Nella stessa puntata si assisterà al trasferimento di Montalbano a Vigata (dove vive ancora suo padre), alla storia d’amore con Mary, insegnante a Catania che lo raggiunge solo nel week end e che vorrebbe sposarlo. Ed entrano in scena di comprimari di sempre: Carmine Fazio, un esperto agente che gli è di grande aiuto e Agatino Catarella, un poliziotto rimasto orfano, dall’animo semplice. Catarella si rivela subito grato al commissario che, sorvolando su certi suoi problemi con la comprensione dei nomi, lo prende sotto la sua protezione e gli assegna il delicato compito di centralinista del commissariato. In poco tempo, Montalbano è riuscito a risolvere il caso dell’omicidio Alletto a Mascalippa, scagionando il pastore Borruso e trovando il colpevole, e al tempo stesso ha avuto il suo battesimo del fuoco a Vigata: sventa il piano di una ragazza, Viola, che voleva punire il malvivente che l’aveva violentata, ma al tempo stesso fa in modo di arrestare il responsabile della violenza. Nasce così il Montalbano che il pubblico più ama, e che tutti speriamo di ritrovare.

 

TV

Anticipazioni Amici 16: la quinta puntata stasera, sabato 22 aprile 2017

Nella nuova puntata del talent tornerà Emma come coach della squadra bianca, ci saranno tanti colpi di scena e grandi ospiti

TV

Anticipazioni Il Segreto: il piano di Camila e Beatriz fallisce a causa di un imprevisto

Il rientro inaspettato di Hernando bloccherà la partenza delle due donne

TV

Anticipazioni Uomini e Donne, trono over: la vacanza di Gemma e Marco

Le anticipazioni ci svelano tutti i dettagli del viaggio della dama e del suo cavaliere

TV

Anticipazioni Una Vita 21 aprile 2017: Fabiana racconta a Teresa del suo passato

La cameriera confida a Teresa particolari riguardanti il suo passato e la dolorosa perdita di sua figlia Anita.

TV

Anticipazioni Beautiful 21 aprile 2017: Ridge e Steffy nascondono un segreto

Eric ha dato a Quinn il controllo dei suoi beni, Ridge e Steffy chiedono a Carter di non riferirlo alla Fuller.

TV

Morgan ospite speciale a Ballando con le stelle

Il cantante, dopo aver abbandonato Amici, sabato sera sarà l’ospite speciale di Milly Carlucci

Un commento su “Il Giovane Montalbano, dieci giorni al via | Foto”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag