Adam and the Dog: il cortometraggio animato corre per l’Oscar

Il cortometraggio autoprodotto da Minkyu Lee, racconta la storia di Adamo, del suo cane e dell’Eden…

 “Non ho un cane, ma non vedo l’ora di avere una casa grande per poterne tenere uno”.

Con queste parole il regista e creatore del cortometraggio animato Adam and the Dog descrive il suo rapporto con gli animali e con i cani.  Con questo semplice concetto è chiaro il suo intento, quello di descrivere il legame viscerale che lega un uomo al proprio cane. Il breve cartone di 16 minuti diretto da Minkyu Lee, è candidato al premio Oscar nella categoria come miglior cortometraggio animato e racconta la storia di un uomo, non uno qualunque…

Adamo cammina nel giardino dell’Eden, quando incontra per la prima volta un cane solitario e impaurito. La storia è quella di un rapporto di iniziale diffidenza, che diventa sempre più giocoso, e si trasforma in amicizia e fiducia reciproca tra l’uomo e il cane. Il progetto è stato totalmente autoprodotto grazie a Lee e ai suoi amici che hanno deciso di aiutarlo nella realizzazione di questo bellissimo cortometraggio animato.

 

 

Sempre nella categoria dei corti, vi ricordiamo anche il bellissimo e romantico Paperman, di John Kahrs, prodotto dai Walt Disney Animation Studios, di cui vi abbiamo raccontato qualche settimana fa.

Il cortometraggio ambientato a Manhattan negli anni 1940 inizia ad una fermata del treno con protagonisti un ragazzo (George) ed una ragazza (Meg). Al primo sfugge di mano un foglio che viene portato dal vento addosso alla ragazza che lascia, involontariamente, il segno del rossetto su di esso. Mentre il ragazzo è distratto dalla bellezza della sconosciuta e dal segno sul suo foglio arriva il treno che lo separa da Meg. Poco dopo, arrivato a lavoro, nota dalla sua finestra la ragazza che è in un ufficio nel palazzo di fronte e prova ad attirare la sua attenzione formando con pratiche lavorative degli aeroplanini di carta. Il suo tentativo non va a buon fine e, una volta finiti i fogli, lancia come ultima speranza quello sporco di rossetto dal loro primo incontro. Anche in questo caso George non viene notato da Meg, lo stesso non si può dire del suo superiore che lo riprende per il comportamento tenuto. La ragazza esce dall’ufficio per tornare a casa e il giovane innamorato si precipita fuori dal suo per cercare di raggiungerla ma la perde di vista, nel tragitto verso casa nota che tutti i suoi aeroplanini sono raccolti in un vicolo e, con l’arrivo dell’ultimo lanciato per disperazione, i fogli prendono vita. George viene ricoperto di carta ed è costretto a prendere un treno, Meg a sua volta riconosce il foglio con il suo rossetto e lo segue su un diverso treno, i due si ricongiungono ad una fermata e, durante i titoli finali, vengono mostrati a chiacchierare seduti in un ristorante.

Se volete guardarlo nuovamente e prendervi sei minuti e mezzo di romanticismo, cliccate QUI.

Musica

Giò Sada al South by SouthWest di Austin in Texas

Grandi novità in vista per Giò Sada che, dopo un tour ricco di date in Italia e il coast to coast in USA con il […]

TV

Massimo Ceccherini lascia l’Isola dei Famosi, televoto annullato

Complice una settimana molto dura e l’ennesimo litigio con Raz Degan, il comico toscano Massimo Ceccherini ha deciso di lasciare l’Isola dei Famosi, annunciando oggi […]

Moda

Anna Calvi Live For Burberry

Lunedì sera Burberry ha presentato al Makers House di Londra la nuova collezione maschile e femminile ‘February 2017’. Anna Calvi ha accompagnato la sfilata esibendosi […]

Gossip

Uomini e Donne: le accuse di Luca Onestini sul discusso video di Soleil Sorge

Soleil Sorge non ha mai nascosto di aver avuto numerose esperienze televisive e artistiche sia in Italia che all’estero. Ieri oltre alle foto hot diffuse […]

Cucina

Anticipazioni Spagnole Il Segreto: il mistero dietro gli incubi di Beatriz

Un misterioso dramma del passato alimenta gli incubi della giovane Beatriz.

TV

Anticipazioni Americane Beautiful: Quinn racconta “Bill non voleva Wyatt”

La Fuller confessa a Ridge di quando Bill le ordinò di abortire…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag