Vincenzo Mascoli: Profondamente superficiale, la mostra a Otranto

La monografica di Vincenzo Mascoli, a cura di Alexander Larrarte e Giuliana Schiavone è un’occasione perfetta per entrare nel mondo pop di un artista italiano che strizza l’occhio ad Andy Warohl è al suo mondo. Fino al 30 settembre in mostra al Castello Aragonese di Otranto.

Quella di Vincenzo Mascoli è una poetica creativa profondamente superficiale, che indaga la terra emersa e visibile delle cose, che ne accoglie l’autentica apparenza, anziché rinnegarla o ignorarla. Le cose sono non vengono a galla, sono a galla, allineate in superficie, autenticamente contraddittorie. Un’idilliaca e rassicurante resa estetica e stilistica del mondo, non avrebbe senso di esistere in una dimensione artistica come quella di Mascoli – classe 1982 -, che accoglie la tesi dell’autentica superficialità del mondo, che la manipola e costantemente dichiara col proprio personalissimo linguaggio.

Densa e plastica, la linea, genera forme umane che s’adagiano irrequiete in sembianze tese e provvisorie, o s’avvolgono in sequenze estetiche, istantanee corali, immediate e consequenziali, di storia individuale e collettiva. E proprio dall’accurata osservazione dell’innegabile superficialità del reale, delle disordinate attitudini culturali ed emotive del contemporaneo, della sua frenetica e indifferenziata materia urbana, la gestualità dell’artista ritaglia frammenti di volti e identità precarie estraendole dall’immaginario semantico collettivo e quotidiano, e contaminandole spesso con riferimenti al mondo del mito o della propria memoria soggettiva. L’irruente tensione dell’umano può così esplodere in schegge di densità cromatica e lineare, testimoniando tutta la contraddittorietà del tempo in cui siamo “emersi”. Incontenibili sembianze dell’essere, vagano senza sosta in un magma di pulsioni, tra aneliti a esperienze di intersoggettività e ricerche di precari punti fermi interiori, e si allineano sulla superficie del mondo affinché l’occhio dell’artista scelga una forma di vita provvisoria in cui possano esistere.

E proprio in quell’articolata superficie vanno colte le cose, in tutta la loro apparenza percettiva, perché l’uomo resta animale sociale e l’essere è proprio lì, nella terraferma del visibile che si manifesta. L’essere è profondamente superficiale.

Gossip

Uomini e Donne: Federico Gregucci regala una fedina a Clarissa Marchese

Da quando sono usciti dal programma di Maria De Filippi, subito dopo la scelta, sono inseparabili. Stiamo parlando dell’ex tronista Clarissa Marchese e di Federico […]

Gossip

Maddalena Corvaglia annuncia la separazione da Stef Burns

Maddalena Corvaglia e Stef Burns si sono lasciati. Ad annunciarlo, su Instagram è proprio lei, con un lungo e amaro post che mette la parola […]

TV

Amici 16: Alex Braga accusa Lo Strego di arroganza

Nel daytime di Amici, sotto accusa Nicolas Burioni, in arte Lo Strego, dal professore di canto Alex Braga. Mentre per Giada e Elisa si lancia […]

TV

la neomelodica Nancy Coppola tra i naufraghi de L’Isola dei Famosi 12

Annunciato il nuovo concorrente de L’Isola dei Famosi 12 che sostituirà le Marchi, si tratta della neomelodica Nancy Coppola.

TV

Uomini e Donne: Luca Onestini e Manuel Vallicella divisi per Carmen

Nelle prime puntate del trono classico, emerge già una corteggiatrice ambita da entrambi i tronisti: Carmen Rimauro, 20 anni, napoletana, iscritta al terzo anno della […]

TV

Anticipazioni Un passo dal Cielo 4: stasera 19 gennaio 2017

Secondo appuntamento con la fiction Un Passo dal Cielo, stasera su Rai1. Scopriamo le anticipazioni della puntata del giorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag