Musei gratis, si può fare? Milano ci prova, l’esempio estero

A Milano, in estate, i musei civici apriranno gratuitamente al pubblico. Un’iniziativa che potrebbe estendersi in altre parti d’Italia.

Belli e trascurati i musei civici del Bel Paese, straboccanti di arte e di testimonianze storiche notevolissime, contano, tranne eccezioni, scarso, scarsissimo pubblico. Eppure sono luoghi verso i quali ogni cittadino dovrebbe nutrire persino affetto, sono i custodi delle storie locali, i depositari dell’avventura, anche culturale, delle municipalità. Ben venga allora lo sponsor Eni che consente, per il momento a Milano, di aprire tra il 19 giugno e il 30 agosto 2012 il museo del Novecento e il museo di Storia Naturale poi i musei del Castello Sforzesco, l’Archeologico e il museo del Risorgimento.
Anticipo di una sperimentazione sulla gratuità che vuole diventare diffusa, con la benedizione del ministro Lorenzo Ornaghi.

 NAPOLI, UN SALTO AL MUSEO CIVICO FILANGIERI

A Napoli, intanto, per il Maggio dei Monumenti riapre nel rinascimentale palazzo Como il Museo civico Gaetano Filangieri; uno scrigno inestimabile rimasto chiuso per 13 anni. Fondato nel 1888, il museo raccoglie le collezioni di Gaetano Filangieri, principe di Satriano uomo consapevole della funzione sociale della cultura (sic). Nell’archivio storico, il prezioso carteggio del suo antenato illustre (il giurista illuminista Gaetano Filangieri) con Benjamin Franklin. E poi maioliche e porcellane straordinarie, vetri, avori, armi e armature, medaglie, e busti in marmo cui si affiancano una bellissima biblioteca e una collezione di dipinti dal XV al XIX secolo, con la presenza massiccia dei maggiori interpreti del barocco napoletano: Battistello, Ribera, Vaccaro, Giordano. Prima della pausa lunga 13 anni, il museo civico era forse il meno visitato della città.

 

Quando era ancora sottosegretario, Vittorio Sgarbi, seguendo il modello inglese aveva proposto la gratuità dei musei statali. Le reazioni furono contrastanti, il timore – concreto – di ritrovarsi folle di turisti al bivacco davanti al Botticelli, destava e desta legittime preoccupazioni. E già oggi, vedere migliaia di mani unte che si posano inutilmente sui preziosi marmi delle chiese (provate a fare un giro in San Pietro per rendervene conto), fa venire i brividi. Il rispetto anglosassone per il patrimonio storico, quello, non è esportabile, si costruisce. E si costruisce anche facendo opera di diffusione e approntando servizi che rendano i beni fruibili anche dai cittadini culturalmente (ed economicamente) meno attrezzati.

 

Le opere d’arte sono un bene comune. Perché pagare per vedere un bene che è mio?”, si chiede il cittadino assetato, cerchiamo di capire cosa accade altrove.

LE ESPERIENZE DEGLI ALTRI

Come già anticipato, in Gran Bretagna gran parte dei 300 tra musei, gallerie, collezioni d’ arte, dal British alla Tate alla National Gallery, prevedono l’ingresso gratuito alle collezioni permanenti (escluse dunque le grandi mostre). I loro introiti derivano dall’offerta libera, da bookshop e merchandising in genere, dalle sponsorizzazioni e dalle donazioni, anche molto consistenti.

Negli Stati Uniti i musei più importanti fanno in genere pagare il biglietto di ingresso, ma gratuiti sono i 16 musei che fanno capo alla Smithsonian Institution e la National Gallery di Washington. In alcune istituzioni, come il Met di New York, non mancano le mostre sponsorizzate che consentono l’ingresso gratuito.  E se in Francia e in Spagna i musei sono prevalentemente a pagamento, in questi due paesi si sono scelte soluzioni intermedie per non far soffrire troppo i bilanci, al Louvre ad esempio, si entra gratis ogni prima domenica del mese, mentre al Prado l’entrata è gratuita dal lunedì al sabato dalle 18 alle 20 e la domenica dalle 17 alle 19. Ovunque si sia sperimentata la formula dell’ingresso libero, i visitatori sono aumentati in maniera esponenziale. Anche in Italia l’esempio delle varie iniziative gratuite messe a punto dal Mibac (da San Valentino alla Settimana della cultura) ottengono sempre degli ottimi riscontri, accrescere le occasioni per aprire gratuitamente certi luoghi al pubblico sarebbe un primo passo.

Copyright Prado

TV

Uomini e Donne: Sonia Lorenzini elimina Luca Rufini

Nemmeno il tempo di iniziare un percorso con Sonia e termina dopo due puntate la presenza di Luca Rufini come corteggiatore del trono classico. Sonia […]

TV

Anticipazioni Il Segreto: da lunedì 23 a sabato 28 gennaio 2017

Scopriamo le anticipazioni della soap Il Segreto per la quarta settimana del mese di Gennaio.

Musica

Laura Pausini firma i messaggi d’amore dei Baci Perugina per San Valentino

I fan di Laura Pausini e i golosi dei dolci più romantici della Nestlè, potranno festeggiare il connubio prossimo per la festa di San Valentino. […]

TV

Anticipazioni Una Vita: da lunedì 23 a venerdì 27 gennaio 2017

Scopri le trame della soap Una Vita per l’ultima settimana del mese di Gennaio.

TV

Amici 16, Anticipazioni sull’ottava puntata: polemiche tra Lo Strego, Riccardo, Alessio e Andreas

Come svelato dal Ilvicolodellenews, è stata registrata l’ottava puntata di Amici che andrà in onda il prossimo 4 Febbraio. La puntata si è concentrata sulle […]

TV

Anticipazioni Beautiful: da lunedì 23 a sabato 27 gennaio 2017

Tutte le novità sulle puntate di Beautiful in onda questa quarta settimana di gennaio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag