Milano, le mostre delle feste. E intanto il museo del Novecento supera centomila visitatori

Tra una spedizione di shopping e l’altra, c’è chi trova tempo anche per andare al museo. A Milano è così. Le curiosità maggiori sono per […]

Tra una spedizione di shopping e l’altra, c’è chi trova tempo anche per andare al museo. A Milano è così. Le curiosità maggiori sono per il neonato museo del Novecento, che ieri pomeriggio ha toccato i centomila ingressi in soli 13 giorni di apertura al pubblico. Nella sola giornata di sabato, la sede espositiva del palazzo dell’Arengario ha ospitato oltre 10.200 persone.

Superare i centomila visitatori, e averne avuti oltre diecimila in una sola giornata, significa superare l’idea che la cultura sia roba da ricchi – ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune, Massimiliano Finazzer Flory -. Centomila visitatori sono un milione di emozioni e sentimenti che si offrono a Milano. De resto l’arte viene da lontano e va lontano, e la gente si raccoglie intorno ad essa perchè ha bisogno di storie, miti, riti e futuro.
Da oggi – ha concluso – possiamo davvero credere che intorno a questo Museo si possa raggiungere il mezzo milione di visitatori su base annua
“.

Il Museo del Novecento resterà ad ingresso gratuito fino al 28 febbraio 2011 e certo questo non è un elemento secondario del suo successo, tuttavia a giudicare dalle affluenze registrate dagli altri eventi espositivi, i risultati restano comunque incoraggianti.

A Palazzo Reale proseguono le mostre di Salvador Dalì, che ha toccato i 220mila visitatori, e di “Al Fann – L’arte delle civiltà islamiche“, ha raggiunto quota 13.200 ingressi. Mentre la mostra “Sacro Lombardo.Dai Borromei al Simbolismo“, in programmazione fino al 6 gennaio, ha raggiunto i 6200 visitatori e l'”esoterico” e raffinato Ciurlionis, visitabile fino al 13 febbraio, sta raggiungendo quota 3.000.

Sempre a Palazzo Reale, è aperta al pubblico da ieri la mostra “Milano.Ultimo atto d’amore Merini-Rotella“, percorso espositivo anche mutimediale che racconta, sullo sfondo della città di Milano, la poesia di Alda Merini e l’arte di Mimmo Rotella.

Alla Rotonda della Besana prosegue fino al 30 gennaio “2050. Il pianeta ha bisogno di te“, che è stata visitata da 4.500 persone, mentre la “mostra impossibile” di Caravaggio a Palazzo della Ragione ha già toccato i 13.500 ingressi.

Con le festività i numeri potrebbero ulteriormente incrementarsi, relativamente al Palazzo Reale, Rotonda di via Besana e palazzo della Ragione, il Comune rende noto che resteranno aperti il 24 (9.30-14); il 25 (14.30 – 18.30); il 26 (orario normale); il 31 dicembre (9.30 – 14.30), il primo gennaio (14.30 – 19.30, chiusura posticipata alle 22.30 per palazzo Reale), 6 gennaio, orario normale.

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