Fotografia: Rencontres d’Arles, potere al bianco e nero

Rencontres d’Arles, 50 mostre, 50 stages un numero infinito d’incontri, conversazioni, masterclass per il più importante evento mondiale dedicato alla fotografia, dal 1 luglio al 22 settembre

Arles l’affascinante cittadina dove van Gogh scoprì la luce opprimente del Mezzogiorno e realizzò i suoi migliori capolavori, Arles, che mentre aspetta la nascita di quella Fondazione per il grande olandese “arlesiano” continua da 44 anni ad essere nota agli appassionati per quegli Incontri Internazionali di Fotografia che riuniscono nel nome di una comune passione dilettanti e i più grandi fotografi del mondo. E per questa edizione targata 2013, ecco che la “città delle luci” si tinge di bianco e nero. “Può sembrare un paradosso”, premette il direttore dei Rencontres Francois Hebel, in realtà lo spirito è quello della “riscoperta”.

 

Fino al 1980 il colore era visto con disprezzo, era qualcosa di quasi blasfemo, per i puristi dell’immagine l’arte fotografica doveva essere in bianco e nero. E tanto bastava. Poi negli anni ’90 il lento declino, grazie ad una lunga serie di progressi tecnici (pellicole e stampe d’argento) e l’improvviso interesse del mercato dell’arte per il colore che dava adito a nuove narrazioni. Il nero scompare quasi del tutto dopo il 2000, con l’avvento del digitale perde la sua supremazia in tutte le pratiche di fotografia rimanendo relegato ai vecchi album di famiglia. Con il colore appaiono anche stampe più grandi, le installazioni nelle gallerie d’arte, le trasmissioni digitali… mentre l’opera del fotografo, sia esso un semplice amatore o un grande artista, contemporaneamente si trasforma, per dirla con Hebel “scompare il mistero della rivelazione e dal lavoro artigianale in camera oscura”.
Qual è il posto che occupa oggi il b|n? Realismo o narrativa, poesia, astrazione o pura nostalgia? A questo prova a dare una risposta questa edizone dei Rencontres mostrando vere perle passate e presenti, creazioni inedite, installazioni, stampe classiche e un po’ d’eccezioni a colori.

Una della mostre centrali è certo quella del maestro Hiroshi Sugimoto con una serie di inediti e splendidi paesaggi marini notturni sempre ai confini dell’astrazione. In prima la retrospettiva di Sergio Larrain (fotografo Magnum) realizzata con  la fondazione Henri Cartier-Bresson e sostenuta dal Consiglio della cultura cilena. Cileno è anche Alfredo Jaar, autore del padiglione cileno alla Biennale di Venezia in corso, artista dai numerosi media che prende in prestito ugualmente dal documentario, dalla pittura, dal cinema, dall’architettura e pronto a mettere in discussione il rapporto tra fotografia e attualità.

Non è tutto, ma ci sarà tempo per tornare con nuovi flash sui Rencontres 2013. www.rencontresarles.com

(a.d)

 

 

 

 

TV

Uomini e Donne: Soleil Sorge, sotto accusa per foto hot, si difende “violata privacy da un hacker”

Una delle protagoniste indiscusse del trono di Luca Onestini, l’attuale tronista di Uomini e Donne, ex corteggiatore di Clarissa Marchese,  è la modella e conduttrice […]

TV

Amici 16: Serena De Bari accusata di plagio, interviene Elisa Vismara

Sabato pomeriggio, nello speciale  di Amici 16, c’è stata la sfida di canto tra Elisa Vismara e Serena De Bari. La sfida si è chiusa […]

TV

Una Vita Anticipazioni Spagnole: la storia di Humildad

Chi è Humildad? Scopriamo tutta la verità sulla donna che ha diviso Mauro e Teresa…

TV

L’Isola dei Famosi: Massimo Ceccherini contro Raz Degan e il messaggio per Eva Grimaldi

Dopo una settimana abbastanza tranquilla per i naufraghi dell’Isola dei Famosi 12, si è conclusa la diretta della quarta puntata con una nuova nomination, che […]

TV

Uomini e Donne: oggi la scelta di Sonia Lorenzini

Oggi, alle 14.45 su Canale 5, andrà in onda il trono classico con la scelta di Sonia Lorenzini. Si conclude dunque il controverso percorso come […]

TV

Beautiful Anticipazioni 21 febbraio 2017: Ridge e Katie tentano di salvare la Forrester

Dopo aver affrontato Quinn, Ridge, chiede il sostegno di Katie per salvare la Forrester.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag