Brera, restaurato dipinto “Cristo e l’adultera”

Erano circa cinquant’anni che non veniva esposto al pubblico. Da qualche giorno alla pinacoteca milanese di Brera (nella foto di testa) si può di nuovo […]

Erano circa cinquant’anni che non veniva esposto al pubblico. Da qualche giorno alla pinacoteca milanese di Brera (nella foto di testa) si può di nuovo ammirare il capolavoro “Cristo e l’adultera” di Agostino Carracci. Il dipinto nei mesi scorsi è stato restaurato con un intervento finanziato da Credit Suisse.

Le operazioni sono state ultimate dallo studio Grazioli di Bergamo con la direzione di Ede Palmieri, e seguono quelle condotte nel 2008 su “Cristo e la Cananea” di Ludovico Carracci (cugino di Agostino) e quelle di pochi mesi or sono su “Cristo e la Samaritana” di Annibale Carracci (fratello di Agostino).

Cristo e l'adultera prima del restauro

 

Tre tele appartenenti a un ciclo decorativo raffigurante scene d’incontri di Gesù con donne del Vangelo e una serie di affreschi illustranti le virtù di Ercole. Furono realizzati per palazzo Sampieri in strada Maggiore a Bologna. Erano gli anni 1593-94. L’occasione di studio offerta dal loro recupero ha permesso di aggiungere molti tasselli alla conoscenza di questi dipinti: prima di tutto da un punto di vista storico, identificando nel desiderio di autocelebrazione della famiglia Sampieri, che viveva un periodo di particolare eccellenza e potere dovuto soprattutto alla nomina al rango senatoriale, la ragione principale del lavoro commissionato dal giovane abate Astorre.

Questi, appena rientrato da importanti incarichi di curia e fiducioso in una brillante carriera ecclesiastica, decise, nello spirito del clima trionfalistico romano, di chiamare i più importanti pittori attivi a Bologna, appunto i Carracci, per questo progetto. Il tutto a modello di ciò che aveva visto fare dalle grandi famiglie del tempo come i Farnese.

Cristo e l'adultera dopo il restauro

 

Ma le scoperte più interessanti riguardano i problemi iconografici. Erano sempre rimasti aperti gli interrogativi riguardanti i motivi della scelta di questi tre soggetti evangelici, un unicum in tutta la storia dell’arte, disposti su tramezzi in modo da creare un particolare effetto prospettico a cannocchiale. E ignoto era anche il perché dell’accostamento con i temi degli affreschi.

E’ stato possibile identificare nelle tre scene delle tele, che ritmano il lungo vano di accesso alle sale “dedicate” a Ercole, le tre virtù teologali: praticandole, Astorre, in una sorta di percorso iniziatico, potrà accedere ai risultati sperati, tanto quanto l’esercizio delle proprie qualità ha permesso all’eroe di giungere alla gloria eterna dell’Olimpo, accolto da Giove e da lui tramutato per l’eternità in splendida costellazione. (Marco Fornara)

TV

Il Segreto Anticipazioni 26 febbraio 2017: Raimundo smascherato da Emilia

Tutte le anticipazioni sull’appuntamento serale con Il Segreto, alle 21.10 su Canale 5.

TV

Anticipazioni Il Segreto 25 febbraio 2017: il matrimonio dei Santacruz

Il momento del fatidico Sì è arrivato per le coppie della famiglia Santacruz e la Montenegro non è riuscita ad impedirlo.

TV

Uomini e Donne: Beatrice Valli in dolce attesa, la foto di Marco Fantini

La conferma è arrivata da Instagram: Beatrice Valli e Marco Fantini saranno presto genitori. Era da mesi che circolava la notizia della gravidanza dell’ex corteggiatrice […]

TV

Il Segreto Anticipazioni 24 febbraio 2017: Rosario si oppone alla relazione tra Ramiro e Rafaela

Ramiro è interessato a Rafaela ma Rosario lo avvisa: la ragazza è già impegnata!

Musica

Jamiroquai: è online il video del nuovo singolo CLOUD9

È da poco online il video di “CLOUD 9”, il primo singolo estratto dal nuovo, atteso album dei Jamiroquai “AUTOMATON” in uscita il 31 marzo […]

TV

Amici 16: Michele Perniola contro Mike Bird, Shady ascolta “Louboutin” in Radio

La scuola di Amici sta entrando nel vivo, in attesa del serale, previsto, secondo le ultime indiscrezioni, il prossimo 25 marzo. La tensione è palpabile […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag