Economia. Viaggio alle radici della crisi

Capire l’economia per imparare a leggere l’attualità. Ci darà una mano Claudio Calierno. Punto di partenza: la crisi del 2008 e la Lehman Brothers

La cronaca e la politica ci costringono quotidianamente a fare i conti con parole e concetti legati alla materia economica. Termini e modi di dire mutuati dal colorito gergo della finanza o dalla dottrina economica, sono diventati d’uso comune sulla scorta dei violenti mutamenti in atto da qualche anno, ma il loro senso rimane spesso avvolto nelle nebbie per chi non è dentro la materia. Claudio Calierno, esperto di economia e finanza, ci guiderà da oggi in un percorso che, tra storia e attualità, promette di chiarire dubbi e svelare i meccanismi di quel complesso sistema d’interessi che appare più forte e potente degli stessi organismi politici nazionali e sovranazionali che governano il pianeta. Ci aiuterà – con l’economia – a capire, in fondo, perché il mondo è così com’è…

 

TITOLI TOSSICI E MALE ECONOMICO

 

Mai come oggi è di grande attualità, a seguito dei recenti sviluppi sul caso Monte dei Paschi di Siena, sentir parlare di “derivati“, investimenti catalogati come prodotti finanziari creati nel 1920 e, negli anni a venire, acquistati da molte banche in tutto il mondo. Occorre però fare tanta chiarezza sull’argomento per comprendere cos’è un derivato e da chi sia stato utilizzato negli anni trascinando l’intero sistema finanziario mondiale al tracollo economico. Col termine “derivato” o “strumento derivato” si indica un prodotto finanziario identificato come titolo speculativo contenente al proprio interno un numero cospicuo di sottotitoli a forte rischio. Questi risulta essere il frutto di una finanza definita “creativa” che ha prodotto effetti disastrosi in mercati e piazze finanziarie definite strategiche, tra queste New York e Londra. Il già pericoloso prodotto in se è divenuto devastante quando si è accostato a banche dai comportamenti poco chiari e finanche poco leciti. E’ con l’inizio del nuovo millennio che alcune di codeste banche diedero avvio a quello che oggi si può palesemente definire “il declino economico”. Tutto partì da quelle statunitensi quali Fannie Mae e Freddie Mac, definite banche sorelle, e dalla famosa Lehman Brothers fondata da due fratelli tedeschi. Ancora una volta le “famiglie” nella società americana si confermano portatrici di disavventure pericolose nonostante la stessa America si definisca, agli occhi del mondo, una grande famiglia.

Così mentre la Lehman Brothers veniva condannata dal Tribunale degli Stati Uniti per comportamenti illeciti nell’anno 2000, la Fannie Mae e Freddie Mac si specializzavano nell’erogazione dei mutui subprime,  straordinari mutui concessi senza ricevere alcune garanzie in merito. Solamente nel periodo che va dal 2002 al 2006 l’ erogazione di suddetti mutui è salita da 38 miliardi di dollari a 90. Banche americane a tutela dei risparmiatori divenute vere generatrici e venditrici del “male economico”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

LEHMAN BROTHERS. OVVERO LA CODA DEL DIAVOLO E LA GRANDE STORIA

 

Lehman Brothers sarà il nome più ricorrente in maniera negativa nella storia dell’economia che va dall’anno 2000 all’anno 2008, periodo nel quale la banca d’affari più importante degli Stati Uniti verrà dichiarata fallita, 16 settembre 2008 causa insolvenza, provocando il più grande disastro economico finanziario di cui si abbia memoria dalla crisi americana del 1929. E questo nonostante Alain Greenspan, uno dei migliori governatori della Banca Centrale del Stati Uniti, avesse tagliato i tassi d’interesse della FED al minimo storico degli ultimi 45 anni portandoli alla percentuale dell’uno.

wallstreetAnche gli avvenimenti hanno dato il proprio contributo alla caduta dell’impero economico mondiale. La tragedia delle Torri gemelle, dell’11 settembre 2001, e tutti i focolai di guerre che da essa ne sono derivate, hanno concorso nel trascinare l’economia verso la “tempesta finanziaria”. Il termine oggi risulta di uso frequente e si lega al nome di un economista di origine russa Nouriel Roubini, all’epoca sconosciuto, ma unico nel prevedere con ben due anni di anticipo la grave bufera economica del settembre 2008. E’ proprio la storia, con i propri disastri, ad offrire un ulteriore fianco alla finanza creativa ed ai suoi titoli tossici, effetti del derivato. Con la distruzione delle Torri gemelle sparivano per sempre alcune delle migliori menti finanziarie, insediate proprio all’interno delle due strutture, che operavano per banche d’affari e società economico-monetarie aventi interessi di portata mondiale.

Lehman Brothers e banche d’affari cloni approfittando del particolare e delicato momento storico hanno invaso il mercato finanziario con ulteriori titoli tossici. E’ sufficiente consultare i dati della Federal Reserve per verificarne il progressivo e deleterio andamento: nel solo periodo 2003 – 2007 i mutui subprime fluirono da 332 miliardi a 1300 miliardi di dollari.

 

ARRIVA IL CONTAGIO

 

Nel corso di soli sei anni Lehman Brothers lievita esponenzialmente nella vendita di titoli tossici coinvolgendo nell’impresa spregiudicata altre banche d’affari di altri paesi. La seguiranno la giapponese Nomura, oggi su tutti i giornali per lo scandalo MPS, e tante altre consorelle innescando quell’effetto “domino” che attualmente si riscontra su tutti i mercati finanziari europei e di oltre oceano e gravando in quelli  dominati da economia di mercato.

Lehnman Brothers & C hanno generato figli e figliastri che al momento non godono affatto di buona salute, anzi, hanno bisogno di cure rigorose per evitare che il loro male diventi ancora più serio provocando di fatto un ulteriore peggioramento dello stato dell’economia mondiale.

L’agire di questo perverso mondo finanziario ha portato dietro sé, come uno tsunami, altre vittime illustri, nel settore assicurativo e immobiliare. Aig, primaria compagnia americana di assicurazione, dichiarata fallita nel 2008, rappresenta una di queste vittime. Martire anch’essa delle proprie coperture assicurative dei mutui subprime. In seguito al crac di Lehman Brothers l’attuale Governatore della FED Ben Bernanke, successore di Greenspan, si è reso protagonista assoluto del primo intervento per il salvataggio dell’economia statunitense valutando il provvedimento in 750 miliardi di dollari, un valore di fatto, di gran lunga inferiore a quello dei mutui emessi e mai garantiti.

 

INGIUSTIFICABILI MIOPIE

 

E le banche europee come hanno reagito alla crisi? Quelle tedesche, inglesi, irlandesi, francesi, spagnole, belghe e olandesi per evitare il fallimento da titoli tossici detenuti in bilancio sono state nazionalizzate, ovvero acquisite dallo Stato con le prammatiche conseguenze per l’indebitamento degli Stati sovrani . Davanti a questo scempio una domanda è d’obbligo: “Dove sono stati in tutti questi anni gli organi di controllo delle banche centrali e delle banche nazionali ?” Le risposte saranno molteplici, ma nessuna, assolutamente nessuna, potrà mai giustificare quanto per lunghi anni è avvenuto, sta succedendo e purtroppo avverrà. (Claudio Calierno)

 

TV

Anticipazioni Una Vita: quale sarà il destino di German?

German e Manuela sono morti, eppure anticipazioni spagnole fanno sperare in un ritorno della Manzano, cosa ne sarà invece del suo amato Medico?

Gossip

L’ultima esterna di Claudio e Mario: video

Claudio e Mario “paparazzati” da una fan nell’ultima esterna insieme a Napoli. L’esterna è stata registrata tre giorni fa, i due ragazzi erano nel capoluogo campano […]

TV

Il Segreto Anticipazioni Spagnole: Francisca ha ucciso Salvador Castro

Anticipazioni provenienti dalla Spagna scagionano Soledad, non è lei ad aver ucciso Salvador Castro…

Gossip

Nove mila euro alla Arcuri per accendere un albero di Natale

Sarà Manuela Arcuri la madrina per l’accensione dell’Albero di Natale a Salerno. Un evento tradizione che da il via ai festeggiamenti pubblici organizzati nella città ogni […]

Musica

Tiziano Ferro raddoppia i concerti a Roma e Milano

Il 2017 segnerà l’atteso ritorno live di Tiziano Ferro. Dopo il grande tour negli stadi italiani e nei palazzetti europei del 2015, Tiziano torna finalmente […]

Gossip

Uomini e donne, oggi la scelta di Claudio Sona!

L’attesa è finita. Oggi, Venerdì 2 Dicembre, si concluderà il trono gay di Uomini e Donne con la scelta di Claudio.  Scelta che sarà tra […]

Un commento su “Economia. Viaggio alle radici della crisi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag