Google oggi ricorda Ayrton Senna nel giorno del suo 54esimo compleanno

Google dedica il doodle di oggi al grande campione brasiliano, nato 54 anni fa

Oggi, esattamente 54 anni fa, nasceva uno dei più grandi piloti della storia della Formula Uno, il tre volte campione del mondo Ayrton Senna. Per ricordarlo e omaggiarlo, Google gli ha dedicato un doodle speciale, un bel disegno verde oro raffigurante il suo profilo, la sua monoposto e la bandiera a scacchi.

Come ben ci ricordiamo, Ayrton morì in un tragico incidente il primo maggio di 20 anni fa, dopo pochi giri dalla partenza del gran premio di San Marino a Imola. Ayrton aveva 34 anni e una carriera stratosferica. Arrivò nella classe regina dell’automobilismo nel 1984 su una Toleman, un team di basso livello. Nonostante i molti problemi della monoposto riuscì ad arrivare 9 in campionato e sopratutto salì sul secondo gradino del podio a Monaco, uno dei più difficili gran premi del circus e il suo più grande amore insieme a Interlagos, a casa sua in Brasile.

Venne notato dalla Lotus che lo ingaggiò per i 3 anni successivi. Con il team oro e nero conquistò la sua prima vittoria già alla seconda gara, in Portogallo, sul circuito dell’Estoril. Il periodo in Lotus fu di alti e bassi, conquistò 6 vittorie e in campionato arrivò sempre tra il terzo e il quarto posto. Il talento c’era ma non aveva a disposizione abbastanza cavalli rispetto a top team come McLaren, Ferrari o Renault. Nel 1988 passò proprio alla McLaren dove suo compagno di squadra era “il professore”, Alain Prost, tutto il contrario di lui in pista. Freddo, calcolatore, perfetto mentre Ayrton era grintoso, cattivo, aggressivo. Chiaramente entrarono subito in competizione.

Al primo anno con una macchina seria, Senna vinse precedendo proprio Prost già due volte campione del mondo. Fu un campionato tirato fino all’ultima gara e fu solo un antipasto a quello che sarebbe successo nei 4 anni successivi, tra scontri, attacchi personali e trucchetti. Per ben due anni, anche quando Prost passò in Ferrari, il gran premio conclusivo di Suzuka, divenne teatro di polemiche. Una volta Senna buttò fuori Prost, l’anno dopo avvenne il contrario. I commissari di gara e della organizzazione non sapevano cosa fare, ma essendo il presidente un francese, tendeva a prendere le parti di Alain Prost.

La loro rivalità si trasformò poi in seguito in amicizia, una volta che le loro carriere presero strade diverse e profili più bassi. Senna vinse in carriera 41 gran premi, andando a podio in altri 80. Fino a qualche anno fa, era suo il record di pole position conquistate, a quota 65, prima che Michael Schumacher lo superasse. Ayrton viene ricordato ancora oggi come uno dei migliori e uno degli esponenti di quella formula uno avvincente e divertente che oggi forse non esiste più. Speriamo che presto arrivi un nuovo Ayrton. Feliz aniversário campeão!

Clicca qui per ascoltare Ayrton, la canzone che Lucio Dalla dedicò al pilota.

 

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