A volte tornano. Alice Cooper: un album in arrivo e tre tappe in Italia

Ci fu un tempo in cui tutti mali del mondo, della distrazione dei ragazzi, della mancanza di voglia di fare e della cecità rispetto alla […]

Ci fu un tempo in cui tutti mali del mondo, della distrazione dei ragazzi, della mancanza di voglia di fare e della cecità rispetto alla politica erano colpa di Elvis e dei suoi ritmi, poi fu la volta dei Sex Pistols e Marilyn Manson si è preso pure le colpe della strage di Columbine.

I genitori ed i media sono dei soggetti eccezionali quando serve trovare colpevoli semplicemente irresponsabili e vie di fuga facili come bere un bicchier d’acqua solo per non toccare gli argomenti importanti, ma giustamente rischiosi da trattare.

 

Per tutti costoro sarà un bella notizia sapere che è in arrivo, si parla di metà settembre, il 13 per la precisione negli USA, il nuovo disco di uno di quelli che suonava già quando l’inventiva dei suddetti soggetti, con l’aggiunta inevitabile del Vaticano, parlava di rock come musica del Diavolo mentre lui si colorava già la faccia, non di blu, per far paura.

È Alice Cooper, uno che si esibisce con serpenti, spuntoni e ghigliottine sul palco, che tanti hanno raccontato aver trovato il suo nome perchè ispirato da una strega bruciata qualche secolo fa (strano, anche Manson si è dato il nome unendo una bellissima, la Monroe ed un pazzo killer, Manson appunto, però trentanni dopo), cosa ovviamente non vera per altro, satanista, falso anche qui, insomma, un vero pericolo per i figli della “play station” tanto delicati e individualisti.

Sì, qui ce n’è da dire in quanto a brutti concetti cattivi che se li sentisse il bimbo, potrebbe diventare un serial killer. No, o meglio, molto difficile, meglio mollarlo ore davanti alla televisione, si avrebbe la certezza del risultato.

In più, le generazioni di giovani del 2000, non hanno conosciuto pezzi come “Poison”, “Bed of nails”, “Hey stoopid” e “House of fire” (mamma quante donne semi nude in quel video, inguardabile) e se volessero, dovrebbero scavare come ossessi per trovare questi rigurgiti degli anni ‘80 o ‘70. Più facile trovarsi in mano “Welcome 2 my nightmare”, il nuovo album, che segue di una trentina d’anni “Welcome to my nightmare”, oppure andare addirittura a vederlo live, il 12 ottobre a Roma, il 13 a Padova o il 14 a Milano.

Tranquilli tutti, genitori e preti compresi: è brutto e cattivo il giusto,  ma non morde e suona meravigliosamente bene del rock che non chiede permesso per niente. In ultimo, si segnala che il 22 di questo mese uscirà il singolo apri pista “I’ll bite your face off”.

L’album atteso in Europa per metà ottobre, pare sia già disponibile, almeno nella track list: “Am Made Of You”, “Caffeine”, “The nightmare returns”, “A runaway train”, “Last man on earth”, “The congregation”, il citato singolo, “Disco Bloodbath Boogie Fever”, “Ghouls gone wild”, “Something To Remember Me By”, “When Hell Comes Home”, “What Baby Wants”, “I Gotta Get Outta Here” e “The Underture”.

Se siete giovani e doveste perdervi, chiedete a papà. (Davide Rabaioli)

TV

Cherry Season: Ayaz e Oyku ospiti di Verissimo

Gli interpreti di Cherry Season, ospiti di Verissimo, incontrano i fan a Milano…

Gossip

Adam Levine è diventato papà

Adam Levine e Behati Prinsloo genitori: è nata Dusty Rose

Gossip

Gigi Hadid aggredita da un fan a Milano

La top model “bloccata” da un folle, reagisce con una gomitata

TV

Fabio Volo: una serie autobiografica su Nove

Fabio Volo sta lavorando ad una serie #Untraditional con Emma Marrone e Marco D’Amore. Scopriamo di più sul progetto…

TV

Grande Fratello Vip: le docce Hot di Pamela, Mariana e Valeria

Corpi da urlo e sensualità da vendere per le tre sexy protagoniste del Grande Fratello Vip. Di seguito i video…

TV

Anticipazioni Il Segreto 23 settembre: doppio appuntamento

Oggi in Tv due appuntamenti, pomeridiano e serale, con la soap spagnola più seguita di Canale 5. Scopriamo cosa ci riservano…

Un commento su “A volte tornano. Alice Cooper: un album in arrivo e tre tappe in Italia”

  1. Longhair scrive:

    Bell’articolo, molto ironico ma al tempo stesso tagliente. Quelli che descrivi sono degli stereotipi che credo, aimè non ci abbandoneranno mai…ma mai dire mai!!!! Forse soggetti simili fanno più spavento adesso che ai loro tempi d’oro, e forse perchè la fragilità dei giovani di oggi è talmente palpabile, che per assurdo anche un costume di scena di un artista come Cooper può far tremare il fragile equilibro di “Casa e Chiesa”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tag