Paulo Roberto Falcão. “Vincere? Non basta a divertirmi”
Longilineo ai limiti dell’esile e biondo; un centrocampista concreto, per nulla propenso agli show da “foca ammaestrata” (parole sue) e in più, ancora semisconosciuto in Italia: quando Paulo Roberto Falcão giunse a Roma, nell’agosto del 1980, all’aeroporto trovò ad accoglierlo solo perplessità. “Che Brasiliano è?” Si dissero i tifosi, già scottati dal gran rifuto del [...]

