Rubicone a processo: dov’è il fiume di Cesare lo sapremo domani

Ci vuole ironia per affrontare sul serio la questione, ma in questi tempi difficili, i discorsi oziosi vanno assunti come terapeutici. A San Mauro Pascoli s’interrogano ancora, dopo 20 secoli e una delibera mussoliniana, su quale sia il vero fiume Rubicone. E intanto guadagnano un articolo sul The Guardian “La rivalità del fiume Rubicone in Italia sarà decisa da un tribunale di finzione”. Domani il verdetto

Il torrententello ufficializzato da Benito Mussolini nel ’33 come il fiume sul quale Cesare nel 49 a.C promunciò la famosa frase “Alea iacta est” è o non è il Rubicone?

Una volta per tutte (forse) l’interrogativo sarà risolto dal tradizionale processo del 10 agosto a San Mauro Pascoli, promosso da Sammauroindustria, che già in passato ha posto l’attenzione su ‘spinose’ questioni di storia locale e nazionale.

Giulio-cesare-enhanced_1-800x1450Il tredicesimo processo al Rubicone si fonda sul fatto che un piccolo fiume della Romagna è un pezzo importante dell’immaginario collettivo internazionale – afferma Miro Gori, Presidente di Sammauroindustria e ideatore dei Processi – Significa sfida, coraggio e voglia di rischiare: per questo tre piccoli fiumi (Fiumicino, Uso, Pisciatelo-Urgòn) discutono da secoli per fregiarsi del nome Rubicone”.

Ma prima di giungere a verdetto occorre riaprire il dibattito sull’identità del vero Rubicone. E la cosa si fa seria, poiché si tratta di una battaglia di campanile, che pone i comuni limitrofi uno contro l’altro. Nel 1933, Mussolini decise che il dibattito era durato abbastanza e ribattezzò il torrente di Fiumicino decretando che la città attraverso la quale correva doveva chiamarsi Savignano sul Rubicone. E così fu, ma la decisone andò di traverso a molti, ad esempio a coloro che credevano che il loro fiume l’Uso o il Pisciatelo fossero gli originali. “Non c’era nessuna prova definitiva. Il dibattito, che era durato secoli, era ancora aperto“, ha detto Paolo Turroni, insegnante e giornalista di Cesena che difenderà la causa del Pisciatelo. “In realtà, Mussolini aveva ragioni politiche per fare quello che ha fatto. A quel tempo il podestà di Savignano era una figura importante nel partito fascista.

A difendere le ragioni del Fiumicino ci sarà il giornalista ed ex deputato PDL Giancarlo Mazzuca. Argomento forte della sua tesi è la Tabula Peutingeriana, copia medioevale di una mappa stradale romana che pone il Rubicone a 12 miglia da Rimini sulla via Emilia. Il fiume inoltre, osserva, ha un ponte costruito in epoca romana.

Turroni dal suo canto, annuncia che per avvalorare la tesi Pisciatelo userà diverse prove tra cui mappe vaticane, antiche pergamene e anche scritti di Giovanni Boccaccio. Annuncia inoltre di avere una prova che identifica il loro fiume come il Rubicone risalente al X secolo, cosa avvalorata a suo dire, anche dal nome colloquiale del fiume, l’Urgon che potrebbe essere un’evoluzione di Rubicone.

Nel frattempo, l’archeologa Cristina Ravara Montebelli combatterà per l’Uso, sostenendo che è stato a lungo considerato dagli storici e scrittori locali come il fiume originale. In zona, inoltre, sono numerosi i resti di epoca romana.

Siamo convinti che le sentenze non si contestano, anche quella di un finto processo (o no?), sta di fatto che dopo il verdetto (affidato al pubblico, che per l’occasione sarà munito di tre palette) la sensazione è che la diatriba continuerà almeno per altri venti secoli.

Certo, se Svetonio avesse avuto il Gps avrebbe non solo riportato la famosa frase di Cesare, ma anche trascritto le esatte coordinate, ma chi scambierebbe mai un’inutile precisone topografica col piacere tutto italiano di intavolare questioni di campanile. (a.d)

© Riproduzione riservata

Entertainment

Milan – Juventus: le probabili formazioni

Stasera a San Siro si affronteranno per la terza di campionato, Milan e Juventus. Tra i rossoneri torna El Shaarawy, mentre nei bianconeri recupera Arturo Vidal

Lifestyle

Daniele Liotti fidanzato annuncia il suo nuovo amore

Scila il nome della ragazza, ma non c’è convivenza. Parla del figlio avuto in gioventù ed ora adolescente

Entertainment

Urbano Cairo: Su La7 un Letterman con Enrico Mentana

Al vaglio anche l’ipotesi Vittorio Sgarbi in uno spazio dedicato all’arte

Entertainment

Striscia la Notizia torna con Maurizio Battista e Leonardo Pieraccioni

L’ironia di Antonio Ricci: “In confronto all’Ape Maia noi siamo teenager”

Entertainment

Amadeus: “A Reazione a Catena per la mia esperienza, non per Tale e Quale”

Il conduttore parla della sua annata fortunata su Rai 1 e del ritorno a Mezzogiorno in Famiglia con Alessia Ventura

Entertainment

Uomini e Donne Trono Classico – Sonia e Gabriele il confronto dopo Temptation Island

Uomini e Donne questa settimana andrà in onda su Canale 5 dalle 14:45 dedicando una puntata speciale del Trono Classico alle coppie di Temptation Island, Sonia e Gabriele seguiti da Emanuele e Debora che concluderanno la messa in onda della scorsa settimana con Manfredi, Veronica, Cristian e Tara

Tag