Quando l’arte (spagnola) dice “No” alla mafia

Entes, sculture di Justo Zafrilla & tele di Miguel Angel Escoín a cura di Marco Pomara con la collaborazione di Elisabetta Tranchina, Roma Galleria Domus Talenti fino al 21 luglio ’13

Il pizzo è un simbolo d’ingiustizia universale“, dice Justo Zafrilla. Ed è così che può capitare che due artisti spagnoli, uno scultore e un pittore (uno è lo stesso Zafrilla, l’altro è Miguel Angel Escoín), decidano ad un certo punto del loro percorso di fare qualcosa contro la Mafia, perché “E’ tutta una questione di umanesimo, il senso comune è sempre l’ingiustizia universale, la nazionalità non so“. Realizzare un progetto artistico e concluderlo con una mostra, questo possono, questo fanno, una mostra che parta da Palermo per approdare a Roma e poi girare l’Europa: Stoccarda, Londra, Parigi e Bruxelles e in ultimo ritornare in Spagna per il grande evento conclusivo presso l’Università di Alicante.

 

Ma c’è un prima, ed è questo: siamo nel 2007 e i due, armati di zaino e sacco a pelo, iniziano il loro viaggio in Sicilia, decisi a sondare da vicino il fenomeno del racket ed affascinati dall’esperienza della lotta alla mafia. Incontrano tanta la gente e spesso nascono interminabili discussioni dalle quali emerge la necessità di un cambiamento e soprattutto avvertono il bisogno recondito della gente di parlare. Zefrilla ed Escoín si pongono domande semplici quanto fondamentali. Perché la gente non si ribelli all’imposizione mafiosa, ad esempio, e perché cerchi quasi di normalizzare il fenomeno, di giustificarlo agli occhi dello “straniero” di turno. I due cercano di spiegarsi le ragioni dell’accettazione passiva, e di comprendere le ragioni che possano celarsi dietro la strutturazione e l’orchestrazione di un sistema così capillare come il racket. Ma non vi riescono, non nell’immediato, e non vivendo sulla loro pelle la sofferenza di una società condizionata, sanno che per capire bisogna guardare nel profondo, indagare il fenomeno, analizzarlo prima che le loro opere possano parlare con incisività, farsi sprone e spunto di riflessione.

Le sculture di Zafrilla dall’imperturbabilità delle loro forme primitive rispondono all’ingiustizia facendo linguacce: un gesto irridente verso chi, convinto della propria onnipotenza, crede di essere legittimato ad imporre la propria logica; e un invito al popolo Siciliano a non tenere la bocca chiusa ma a usare la lingua  e “levantar su grita de libertad”. Le tele di Escoín, invece, guardano in prospettiva, ci raccontano che non c’è solo il nero della morte e della sofferenza in terra di Sicilia, ma al contrario ci sono tutti i colori della vita. I colori che regalano i paesaggi mediterranei, uguali nella Playa di San Pedro così come nella meravigliosa isola. (www.domustalenti.it ) (g.m)

Entes-Miguel-Angel-Escoin-580x582

© Riproduzione riservata

Lifestyle

8 oggetti tecnologici che scompariranno a breve

La tecnologia si muove alla velocità della luce e ciò che oggi è indispensabile domani sarà obsoleto, 8 oggetti stanno per scomparire dalle nostre case

Entertainment

GTA 5: i 10 migliori Easter Egg su Xbox One, PS4, Xbox 360 e PS3

I 10 migliori Easter Egg di GTA 5 da provare con PlayStation 4 , Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360

Lifestyle

I 10 uomini più sexy del mondo FOTO, c’è anche Jamie Dornan di 50 sfumature di grigio

La classifica di People parla chiaro, ecco quali sono i 10 uomini più sexy del pianeta

Entertainment

Fedez contro Morgan – San Patrignano VIDEO X Factor 8 e la rete esplode

Durante l’Xtra Factor, ecco come Fedez ha liquidato Morgan, con quella che è a tutti gli effetti un’offesa

Entertainment

Coppa Davis Francia Svizzera 0-1 orari, diretta tv streaming: Monfils vs Federer AGGIORNAMENTI LIVE

Atto conclusivo della Coppa Davis 2014: oggi vanno in scena i primi due singolari della sfida tra Francia e Svizzera. Jo-Wilfried Tsonga affronterà Stanislas Wawrinka, Gael Monfils si misurerà contro Roger Federer

Entertainment

Il segreto Video Mediaset, puntata intera di oggi 21 novembre

Ecco come rivedere la puntata di oggi de Il segreto, la soap di Canale 5

Tag

-->