Grandi mostre: il Mezzogiorno tra forma e colore, in Provenza

Il Grand Atelier du Midi fino al 13 ottobre al Museo Granet a Aix-en-Provence e al Museo di Belle Arti di Marsiglia Palais Longchamp, l’esposzione è curata da Bruno Ely (direttore del Museo Granet) e Marie-Paule Vial (direttrice del museo dell’Orangerie)

Una doppia mostra come momento culminante del programma di Marsiglia e Provenza capitale europea della Cultura 2013, un racconto fatto dei colori abbacinanti del Mediterraneo e di duecento opere per attraversare il mito di un Sud ambito, agognato, benedetto dagli artisti a cavallo tra ‘800 e ‘800: impressionisti e post-impressionisti, fauve, cubisti, neoclassici, surrealisti e astrattisti che alla luce del Mezzogiorno cercarono la loro Arcadia, talvolta senza trovarla. Come capitò a van Gogh e al suo progetto di realizzare ad Arles un collettivo d’artisti col suo amico Gauguin, l’esperimento non andò proprio bene, ma questa è un’altra storia.

Vincent Van Gogh è infatti uno dei due numi tutelari della doppia mostra, l’altro è Paul Cézanne, entrambi immersi con tutto il loro essere nella luce di un Sud che per loro significa essenzialmente Provenza (per altri significherà Italia, Spagna, Nord Africa) un Sud che ovunque si localizzi è stato un grande laboratorio per l’elaborazione della modernità nella pittura. Il Sud, quello provenzale, poco costoso per gli artisti e accessibile in treno (collegato al mercato di Parigi), il Sud dove la luce è costante, ed è abbagliante o contrastante. Il “Midì” costellato di piccoli villaggi, porti, mercati intrisi di una tradizione vivente fatta apposta per essere raccontata…

 

.

DA CÉZANNE A MATISSE

.

Da Cézanne a Matisse” è il percorso che si offre al Museo Granet di Aix , un’indagine che si concentra sull’espressione della forma, inesorabilmente perseguita da Cézanne, il “padre dell’arte moderna” e sperimentata soprattutto con i cubisti Braque e Picasso e con Matisse. Dai primi viaggi a sud di Renoir e Signac con la scoperta di un piccolo e semi sconosciuto porto di pescatori, Saint-Tropez, questa è la storia di ciò che farà del “Midì”, un crocevia di idee, una terra di scambi al sorgere della modernità e dello sviluppo. Il piccolo villaggio di L’Estaque, affacciato sul golfo di Marsiglia, riceve Renoir e Cézanne, Matisse  invece sceglie Nizza e Picasso installa le sue botteghe ad Antibes, Cannes, Mougins. Per Picabia, Masson e in qualche misura Picasso, il Sud è una terra di elezione. E la loro grande produzione rivela anche un’altra dimensione del paesaggio, quella tragica, funerea. Perché il Sud a volte è scuro, a volte solare. Di fronte al sole e alle ombre del Mezzogiorno, che incide le forme e le ordina in un equilibrio armonioso, gli artisti s’incamminano verso l’invenzione di una scrittura astratta, geometrica o lirica, sublimata dalla luce di Nicolas de Staël.

. DA VAN GOGH A BONNARD

. E arriviamo all’esposizione di palazzo Longchamp a Marsiglia. Punto di partenza sono i dipinti di Van Gogh ad Arles (fine 1880), d’altronde lo stesso titolo “Gran Atelier du Midi” si trova negli scritti del pittore olandese quando voleva realizzare il sogno di una comunità artistica nel tripudio di luce e colore. Con Renoir a Cagnes, i soggiorni di Matisse a Collioure, la presenza di Cezanne a Aix, il Sud diventa anche un grande laboratorio di fantasia . Nella cornice ideale di un felice stile di vita pastorale, di cui il Sud sembra detenere il segreto, si materializza quella che Picasso chiamerà “gioia di vivere“.  L’impressionismo di Monet tra Costa Azzurra e Liguria; il post impressionismo di Signac, il fauvismo Matisse, Braque, Derain e Dufy alimenteranno questo fascino di luce e colore. Il Sud come sogno moderno perseguito dagli artisti, un Sud lontano dalla città e dal mondo industriale dove cercare l’oro di un mondo dove tutto è “lusso, calma e voluttà“, come disse Matisse facendo propri i versi di Baudelaire, un Sud abbagliante, come i paesaggi e le figure di Bonnard a Le Cannet. “Penso che dopo tutto la nuova arte è nel Sud“, scrisse Van Gogh. E aveva ragione. (www.grandpalais.fr/fr/evenement/le-grand-atelier-du-midi ) (a.d)

Les peintres de l’Estaque di Rmn-Grand_Palais

Paysages du Midi di Rmn-Grand_Palais

Le Grand Atelier du Midi : la bande-annonce di Rmn-Grand_Palais

© Riproduzione riservata

Entertainment

Il Verona sbanca il Sant’Elia: il Cagliari sprofonda. Tabellino e cronaca

La formazione di Mandorlini si aggiudica i tre punti nel delicato scontro salvezza, Toni va in doppia cifra

Entertainment

Gossip – S. T. Johnson, regista di 50 sfumature di grigio

La regista del film ha un marito più giovane di 23 anni che rimane a casa a fare torte e non vuole che Sam si ritocchi le rughe

Entertainment

Intervista a Dakota Johnson: “il mio sogno è allevare cavalli in un ranch”

Dakota presto girerà un film anche in lingua italiana ma sembra che l’attrice sia capace di parlare un’altra lingua solamente da ubriaca

Entertainment

50 sfumature di nero, Jamie Dornan in bilico: Christian Grey a rischio

Proseguono ancora i rumor che vorrebbero Jamie Dornan costretto a dire addio a Christian Grey a causa della gelosia di sua moglie Amelia

Entertainment

Dakota Johnson e l’anteprima per “Saturday Night Live” – [foto]

Arriva l’immagine promozionale che anticipa il nuovo photoshoot dell’attrice di 50 sfumature di grigio: Dakota Johnson sarà presto al “Saturday Night Live”

Entertainment

Braccialetti Rossi 2 anteprima terza puntata spoiler

Ecco i primi cinque minuti della terza puntata di Braccialetti Rossi 2, scopriamo cosa accadrà

Tag

-->