Mostre imperdibili: Andy Warhol, estate a Porto Cervo

Andy Warhol. The american dream fino al 15 settembre al MDM Museum di Porto Cervo, una mostra curata da Achille Bonito Oliva e organizzata da Artes

Il sogno americano sulla Promenade du port di Porto Cervo. Non un sogno qualunque, ma quello incarnato da Andy Warhol, il figlio d’immigrati slovacchi che il sogno americano ha Andy-Warhol-Ritratto-di-Madame-Smith-1974-Pittura-acrilica-e-serigrafia-su-tela-1005-x-1005-cm-Collezione-privatavissuto, fatto a pezzi e ricomposto. Lo ha rielaborato, lo ha riscritto, illustrato e reso merce. Il sogno dei prodotti di consumo che diventano icona, e delle icone che diventano merce nel loro moltiplicarsi potenzialmente infinito e nella loro ossessiva ripetitività; il sogno che nelle mani di Warhol è un racconto lungo 30 anni: i ’60 delle possibilità, i ’70 della provocazione, gli ’80 della disillusione dove il capitalismo usa e getta vede la sua affermazione trionfale e si prepara, come afferma ABO “a sacrificare ogni necessità ideologica alla vendibilità del prodotto, si tratti di idee o di macchine, di scarpe o di musica rock”.

 

La mostra racconta la parabola finale del racconto warholiano sul sogno americano: dalla metà degli anni ’70 agli anni ’80, un racconto che si sviluppa attraverso una corposa selezione di opere, provenienti per lo più da collezioni private italiane, c’è il Warhol più riconoscibile dei suoi coloratissimi multipli e una chicca inedita in superotto. Un film girato nel maggio 1982 da Andy Warhol e Peter Wise durante un viaggio da New York a Cape Cod, nel Massachusetts.

 

Una sezione è invece dedicata ai ritratti: quelli eseguiti su commissione di noti imprenditori italiani oppure raffiguranti personaggi noti della Factory, come Christa Päffgen alias Nico (l’attrice, cantautrice e modella tedesca che con Warhol condivise glamour, inquietudini e sperimentazione artistica), o quello di Joseph Beuys (con cui Warhol aveva più volte esposto a Napoli nel 1980-82) celebrato come superstar del mondo dell’arte e della comunicazione. Fanno da contrappunto il ciclo Shoes Diamond Dust (1980), in cui la polvere di vetro conferisce un aspetto patinato agli oggetti più comuni, e i Camouflage (1986), dove la simbologia del mimetismo militare è piegata all’estetica espressionista della pittura astratta. Un’altra sezione ripropone i soggetti più noti, gli oggetti di consumo e le icone pop dell’artista sotto forma di rare stampe d´autore, come il portfolio Marilyn, stampato da Andy-Warhol-Flowers-1964-Pittura-acrilica-e-serigrafi-a-su-tela-36-x-36-cm-Collezione-privata-MilanoAetna Silkscreen Products, New York e pubblicato da Factory Additions nel 1967; la serie Ladies and Gentlemen, realizzata nel 1975 prendendo come modelle le drag queen del club newyorkese The Gilden Grape e poi oggetto da parte di Pier Paolo Pasolini di un saggio scritto in occasione della personale di Warhol a Ferrara; o la serie dedicata allo scrittore danese Hans Christian Andersen nel 1987. Una quarta sezione s’incentrerà invece sulle molteplici collaborazioni avute da Warhol con case discografiche, cantanti e gruppi musicali: da Thelonious Monk ad Aretha Franklyn, dai Velvet Underground ai Rolling Stones. Collaborazioni che hanno visto l’artista vestire i panni del produttore e, più spesso, firmare sin dal 1949 copertine entrate poi nella storia della cultura alternativa. La quinta e ultima sezione, di carattere didattico, muove invece da cinque t-shirt riproducenti opere dell’artista, per costruire attorno all’idea di riproducibilità dell’arte e di “arte applicata” laboratori didattici per bambini e ragazzi”.

 

La mostra arriverà nel 2013-2014 al PAN di Napoli per poi fermarsi al Kremlin di Kazan in Russia. www.mdmmuseum.com (g.m)

Andy-Warhol-Mao-1972-Serigrafia-su-carta-914x-914-cm-Collezione-Privata

 

 

© Riproduzione riservata

Entertainment

Amici, Silvia Olari cerca il successo a Londra

La giovane cantautrice ha partecipato all’ottava edizione del talent show, ma non si arrende e sogna ancora di sfondare nonostante le difficoltà

Attualità

Jamie Oliver denuncia Mc Donald’s

La denuncia del celebre chef inglese Jamie Oliver nei confronti di Mc Donald’s, la famosa catena di fast food conosciuta nel mondo

Moda e Beauty

Emilio Pucci per Ladurée, macarons in limited edition

EMILIO PUCCI PER LADUREE, MACARONS IN LIMITED EDITION

Entertainment

Le tre rose di Eva, Emanuela Tittocchia si candida per la quarta stagione

Ancora non sono state prese decisioni ufficiali sul futuro della serie, ma l’attrice non vede l’ora di entrare nel cast

Entertainment

Pretty Little Liars 6 – La reunion della famiglia DiLaurentis nel quarto episodio

La famiglia DiLaurentis tornerà nel quarto episodio della sesta stagione di PLL. Cosa scopriremo sul loro conto?

Lifestyle

Uomini e donne, trono over: Graziano ha lasciato Liat per Cinzia?

Per una coppia da poco scoppiata nel programma di ‘Uomini e donne’ potrebbe esserne a sorpresa nata già un’altra

Tag

-->