Napster torna in Italia

Napster, il servizio di musica in streaming approda oggi in Italia e in altri 14 paesi europei

Molti degli utenti più giovani erano bambini quando Napster irruppe in rete col suo servizio di file sharing. Furono due anni (1999 – 2001 ) di gran delizia per gli internauti (allora si chiamavano ancora così) e croce per il mercato musicale. Poi il tempo ha “normalizzato” tutto, più o meno, e Napster oggi è un servizio perfettamente legale. Resta il marchio, e la possibilità di scegliere, pagando 9.95 euro al mese, tra 20 milioni di brani.

 

Il catalogo comprende brani musicali di artisti locali e internazionali, a disposizione sia online sia offline e riproducibili su sistemi audio, smartphone, tablet e altri dispositivi. Il servizio è disponibile per iPhone, iPad, iPod Touch nonché per gli smartphone e i tablet Android.

Napster, con la Napster Music Guide curata da esperti del settore, offre anche la possibilità di scegliere playlist di brani diversi o di singoli artisti e contiene note utili a far conoscere nuove composizioni musicali. Il servizio propone anche suggerimenti, sessioni dal vivo e interviste esclusive con gli artisti. Gli utenti hanno accesso illimitato allo streaming via web o telefono mobile.

Sul fronte digitale nel 2012 il mercato italiano è cresciuto del 29.5% in più rispetto all’anno precedente” – afferma Thorsten Schliesche, Napster senior vice president e general manager Europe (nella foto) “È così importante lanciare Napster in un mercato che ha già mostrato un 13% di crescita nel primo quadrimestre 2013: ciò significa che possiamo contribuire a questo così positivo trend attraverso un’offerta molto particolare e innovativa”.

Oltre al lancio odierno in Italia, Napster viene presentato in altri 13 paesi europei, e precisamente in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Francia, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Olanda.

Napster è nato originariamente come piattaforma di condivisione di file musicali nel 1999. Oggi si è trasformato in un servizio musicale di primo livello che si rivolge principalmente agli appassionati di musica ed è uno dei marchi storici nel campo della musica digitale. Rhapsody International è presente negli Usa come Rhapsody e nel Regno Unito e Germania come Napster. Entrambi sono oggi tra i servizi di musica on-demand più popolari del mondo.

Il nostro obiettivo è offrire agli appassionati la possibilità di scoprire la musica in modo flessibile e personale, sia che si tratti delle ultime performance dei grandi artisti internazionali o di nuovi album di artisti locali emergenti” ha detto Jon Irwin, presidente di Rhapsody International, Inc. “Per la diffusione di Napster abbiamo puntato su strategie di partnership al fine di consentire l’ascolto agli utenti sui dispositivi preferiti, ovunque abbiano a trovarsi”.

Per saperne di più si può visitare il sito www.napster.com e iscriversi per usufruire di una prova gratuita di trenta giorni. I visitatori sono indirizzati immediatamente alla pagina del paese di provenienza per informazioni più particolareggiate.

 

(r.v)

 

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