Crea la app Summly e diventa milionario a 18 anni

Inventa un app per sintetizzzare gli articoli di giornali e la vende a 30 milioni (o 50) a Yahoo

Tenete presente questo nome: Nick D’Aloisio, corrisponde all’ultimo baby milionario partorito dal Web. A 18 anni questo liceale inglese ha venduto a Yahoo il suo algoritmo per un prezzo compreso tra i 30 ed i 50 milioni di dollari (la cifra esatta non si conosce) guadagnandosi per questo un ampio articolo sul New York Times. Cosa ha fatto questo genietto? Ha messo a punto Summly un app per smartphone capace di raccogliere gli articoli delle testate giornalistiche e sintetizzare in abstract di poche righe, quelle sufficienti per una rapida lettura su dispositivo mobile. Il ragazzo ha raccontato che lavora su questa idea da quando aveva 15 anni, l’ha sviluppata e testata su TechCrunch, il blog di Silicon Valley dove ha raccolto ampio interesse. E interessati all’acquisto si sono mostrati diversi bei nomi:  Wendi Murdoch, Ashton Kutcher, Yoko Ono e soprattutto il miliardario di Hong Kong  Li Ka-shing. Figlio di un dipendente della banca Morgan Stanley e di un avvocato, Nick non aveva alcuna particolare conoscenza della tecnologia ma ne era affascinato, tant’è che ha cominciato a studiare la codifica a 12 anni. Alla fine ha deciso di sviluppare un app con quello che lui chiama un “algoritmo di riassunto automatico”.

Summly ufficialmente è entrato in servizio lo scorso novembre. A dicembre, il signor D’Aloisio stava già contrattando con Yahoo e altri pretendenti. Nick intanto sogna di poter frequentare l’università a Oxford, studierà filosofia. (g.m)

 

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