Essere Roberto Vecchioni non è facile, soprattutto quando si fanno scelte che i fan più accaniti non comprendono. Essere Roberto Vecchioni che sale sulla gigantesca nave di Maria De Filippi è un evento mediatico. Roberto Vecchioni è un cantante, un autore, un professore universitario. Roberto Vecchioni ha deciso di mettere a servizio della televisione e degli alunni della scuola di Amici la sua professionalità e il suo lavoro.
Certo, la notizia ha sorpreso chiunque questo è da ammettere, però a quanto pare le polemiche non sono state leggere e il Professore stesso racconta al Corriere della sera le reazioni eccessive:
“Insulti su facebook, 600 messaggi: ma dove vai? Mi hanno mandato affan… quasi tutti. Poi almeno la metà, dopo poco, ha capito. Ho avuto coraggio e non sono per niente pentito”.
Dal Corriere della sera domandano:
Sono snob gli intellettuali, vogliamo dirlo?
“È il pericolo più grave dell’intellettualismo. È una sconfitta dell’intelligenza”.
Roberto Vecchioni dunque va dritto per la sua strada e non ha intenzione alcuna di abbandonare questa interessante avventura intrapresa, un’avventura stimolante e per cui è certo di riuscire nell’impresa di insegnare ai ragazzi a conoscere davvero la musica, dietro un pentagramma:
“La prima domanda che ha posto ai ragazzi è stata: «Qualcuno sa dirmi cos’è la cultura?». E ora sta impiegando queste lezioni per insegnare loro che la cultura non è un insieme di nozioni, ma la consapevolezza che esistono tante cose. Ma soprattutto ha spiegato loro che «una canzone non deve essere culturalmente eccelsa per essere bella, se è semplice arriva di più»”.
(b.p.)
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