Da Budapest a Roma oltre 90 opere di notevole pregio a ripercorrere le raffinate visioni dell’Art Nouveau, ”nuovo Eden” dell’Arte. Capolavori dal Museo di Arti Applicate di Budapest giungono in Italia nell’ambito delle iniziative dedicate all’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013.
Obiettivo ideale del progetto espositivo è quello di ripercorrere, attraverso alcune opere esemplari, la straordinaria stagione dell’Art Nouveau, con le sue novità tecnologiche e artistiche, le contaminazione tra generi diversi e le reciproche influenze fra artisti nell’Europa degli anni a cavallo tra l’Esposizione Universale di Parigi del 1889 e la Prima Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino del 1911.La collezione ospitata ai Musei Capitolini rende dunque omaggio a questa fase di splendore dell’Arte Nuova, inconfondibile nella freschezza stilistica delle forme ”naturali” e nei raffinati cromatismi di una materia elegantemente lavorata, in equilibrio fra astrazione e realtà.
Ispirazione e linee che risaltano negli oggetti decorativi in vetro e ceramica – la sezione più ampia dell’esposizione – ideati dall’americano Louis Comfort Tiffany, dal francese Emile Gallè e dai fratelli Daum, maestri vetrai di Nancy, opere raffinate che hanno influenzato e stimolato la produzione di oggetti d’arte decorativa in Ungheria e non solo.
Ad impreziosire la mostra anche una fine selezione di gioielli e tessuti, disegnati e realizzati da József Rónai Rippl, Ottó Eckmann e manufattura Zsolnay.www.museiincomuneroma.it (r.d)
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