Festival di Berlino, arriva la rivoluzione Slow Food

In un’edizione 2013 che parla italiano poco quanto niente, la Berlinale rende ancora omaggio ad una delle cose migliori esportate dall’Italia negli ultimi 25 anni: Slow Food

Un quarto di secolo fa quando Slow Food nacque, parlare di “rivoluzione della lentezza” e di “diritto al piacere” sembrava giusto una provocazione filosofica. Abbiamo capito, qualche anno dopo, che non si trattava solo dell’esercizio eroico di un piccolo gruppo d’idealisti, e che il piacere della gola non ha nulla di peccaminoso, anzi è, o meglio deve essere, cosa “buona, pulita, giusta”. Fu una grande scommessa culturale, perché se è vero che tutto nacque da un approccio alquanto divertito verso la vita, Slow Food ha saputo mettere il dito nei SF_STORY_manifesto_DEFINITIVO_25cambiamenti del sistema cibo negli ultimi 60 anni, e quotidianamente si scontra con quelle dinamiche globali dell’agroalimentare che sono tra i temi ambientali più scottanti del nostro tempo. Temi come la biodiversità e con essa la difesa delle colture tradizionali pongono al centro del dibattito la sopravvivenza stessa della vita umana su questo pianeta.

Sui 25 anni della vita del sodalizio Stefano Sardo ha realizzato il film Slow Food Story (prodotto da Indigo Film e Tico Film) che il 12 febbraio passerà al Festival di Berlino nella benemerita sezione dedicata cinema e cibo Kulinarisches Kino.

La storia di Slow Food è indissolubilmente legata a quella del suo “leader maximo”: Carlin Petrini. Nel 1986 Carlìn fonda l’associazione gastronomica ArciGola e tre anni dopo lancia a Parigi lo “Slow Food”, un movimento internazionale che nasce come Resistenza al fast food. Senza mai lasciare Bra, la sua cittadina di 27mila abitanti, Petrini ha dato vita ad una realtà che oggi è presente in 150 Paesi.

Ho capito subito che volendo affrontare la storia di Slow Food avrei dovuto raccontare la vita di Petrini.”, dice il regista Stefano Sardo, “In lui non c’è distanza tra privato e pubblico, Slow Food è tutta la sua vita. Petrini – con irruenza ‘ineducata’ e intellettualmente contagiosa – ha capito prima degli altri che sul cibo si giocava una delle partite decisive per il nostro futuro”.

Slow Food Story è anche la storia di un gruppo di amici di provincia: una storia di bischerate, di passioni politiche, di riti contadini riesumati, di vino e di viaggi, di scommesse vinte o perse ma vissute sempre con la stessa inaffondabile, burbera, ironia. Una storia che ci dimostra come talvolta le più importanti avventure culturali nascono da un approccio divertito alla vita”.

image004

Si legge allora come una diretta conseguenza del lavoro svolto da Slow Food in questi 25 anni, il documentario Couscous Island, di Francesco Amato e Stefano Scarafia che sempre il 12 febbraio sarà proiettato a Berlino.

Couscous Island by Francesco Amato Il film narra la storia delle donne dell’isola di Fadiouth, in Senegal, che producono il couscous di miglio, piatto tradizionale diventato Presidio Slow Food: espressione di un ecosistema e di saperi tradizionali da salvare, il couscous rappresenta la sfida di queste madri, figlie e nonne alla condanna della povertà, decise nel voler mettere in atto un cambiamento reale. Il documentario è prodotto da Slow Food e realizzato in collaborazione con Bodà nell’ambito del progetto europeo 4Cities4Dev. E’ questo un progetto co-finanziato dall’Unione europea che nasce dalla collaborazione tra quattro città europee – Torino, in qualità di capofila, Tours, Bilbao, Riga – e Slow Food. Le quattro città “adottano” sette comunità del cibo in Senegal, Mauritania, Etiopia, Madagascar, Kenya, Mali e Costa d’Avorio. “Adottare” una comunità del cibo significa permettere ai cittadini europei di conoscere da vicino queste realtà, attraverso il supporto del lavoro di Slow Food e l’avvio di rapporti di natura istituzionale tra città partner, comunità del cibo e autorità locali. (g.m)

 

 

 

© Riproduzione riservata

Entertainment

Velvet, streaming video replica puntata di oggi e anticipazioni prossima puntata

Ecco come rivedere la puntata di questa sera di Velvet, nonché la trama dell’episodio di mercoledì 29 ottobre

Entertainment

Emma Marrone lasciata da Fabio Borriello per Chiara Biasi

La cantante salentina pare sarebbe stata lasciata da Borriello jr perché ci sarebbe di mezzo un’altra persona

Entertainment

Il segreto, Gonzalo e Maria pianificano di fuggire insieme

Nelle prossime puntate de Il segreto, la telenovela di Canale 5, vedremo i due giovani innamorati progettare una fuga d’amore, ma qualcosa andrà storto…

Entertainment

Liverpool-Real Madrid – Champions League, diretta TV e formazioni ufficiali

Terza partita del gruppo B, dove il Real tenta la fuga sui Reds, scopri le formazioni e come vederla in tv

Entertainment

The Walking Dead 5 Bob sta per morire? Spoiler e Sneak peek

Bob, l’ex ufficiale medico di The Walking Dead, si appresta a uscire di scena forse già dal prossimo episodio 3 Four Walls and a Roof

Moda e Beauty

LOOK OF THE DAY, BY NIGHT

Total black con punti luce d’oro intenso – ecco il look of the day, by night

Tag