Ronconi porta in scena la commedia horror del quarantenne argentino Rafael Spregelburd, un nuovo capitolo della riscrittura dei sette peccati capitali. Tredici attrici e tre attori per raccontare la storia di una casa infestata dai fantasmi, di una famiglia alle prese con una cassetta di sicurezza di cui si è persa la chiave, di una compagnia di ballerine alle prese con una coreografia discutibile, tra morti che non sanno di esserlo e vivi sull’orlo di una crisi di nervi. Un thriller grottesco in salsa sudamericana dove niente è come sembra. Parola di Luca Ronconi. Al Teatro Strehler fino al 10 febbraio. (r.d)
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