Il Doodle di oggi è importante, storico e artistico quanto basta. Big G per festeggiare un anniversario di lustro, quello del balletto lo Schiaccianoci, coreografato da Marius Petipa e composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il 18 dicembre del 1892 si è tenuta la prima nel Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, lo Schiaccianoci è commissionato dal direttore dei Teatri imperiali Russi.
La prima rappresentazione fu condotta interamente dal compositore italiano Riccardo Drigo e coreografata dal ballerino russo Lev Ivanov: questa esecuzione tuttavia non riscosse successo. Una novità in quest’opera è la presenza di uno strumento che fu visto dal compositore a Parigi: la celesta. Čajkovskij lo volle assolutamente inserire nell’organico strumentale e lo aggiunse in alcuni passaggi del secondo atto: Scene iniziali, Passo a due (Danza della Fata Confetto) e Apoteosi con associazione al personaggio della Fata. Lo strumento venne usato da Čajkovskij anche nel proprio poema sinfonico contemporaneo al balletto Voevoda op. 78 postuma . Prima di lui, in assoluto, Charles-Marie Widor nel 1880. Il nostro musicista temeva che i suoi “rivali” russi potessero precederlo nell’utilizzo dello strumento.
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