MACRO, ecco le mostre dell’autunno (con coda polemica)

Accompagnato da un bel po’ di polemiche, ecco il cartellone delle mostre invernali al MACRO (Museo arte contemporanea Roma). Tre mostre e due eventi speciali che non mancano di qualità. Le polemiche? Quelle fanno sempre bene…

Ad aizzare il fuoco è stata, sia detto per dovere di cronaca, il critico Giovanna dalla Chiesa che in una lettera al sito “Exibart” denunciava come fosse “molto grave” nella mostra “Ritratto di una città: arte a Roma, 1960-2001” il mancato inserimento di artisti come “Carlo Maria Mariani, Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi, Felice Levini, Pino Salvatori, Gianfranco Notargiacomo o Gianni Asdrubali […] artisti ultra-attivi [che hanno dato] un grande contributo a questa città”. Polemica poi abbracciata anche da Maurizio Calvesi che denunciava il mancato inserimento degli “anacronisti” e di nomi quali Franco Piruca, Ubaldo Bartolini, Vettor Pisani, Domenico Gnoli. E l’elenco dei contestatori potrebbe andare oltre, ma ci fermiamo. “Sono sorpreso dalle polemiche e dalle reazioni fin qua sollevate su questa mostra che innanzitutto è un atto dovuto alla città da parte di un museo comunale dedicato dell’arte contemporanea. – ha replicato Bartolomeo Pietromarchi, direttore del museo -  E’ un’esposizione pensata per essere uno strumento di ricerca e di approfondimento, l’inizio di un percorso che avrà altre tappe, con nuovi focus, nuove opere in mostra, incontri, workshop, dibattiti ecc. il tutto per  offrire ai visitatori del museo la possibilità di conoscere uno dei periodi più prolifici dell’arte a Roma. Ovviamente non è un censimento, ma una scelta storico-critico, aperta però al confronto e alla discussione…”. Ed ora le mostre:

 

Giorgio Franchetti, Achille Bonito Oliva, Enrico Castellani, Gino Marotta, nell’installazione di Castellani al Palazzo delle Esposizioni, 1972 – Courtesy Elisabetta Catalano

RITRATTO DI UNA CITTÀ. ARTE A ROMA 1960 – 2001 (dal 29 novembre 2012 al 26 maggio 2013)

Con parole e immagini ecco 40 anni di storia dell’arte a Roma, dal 1960 al 2001. Un ipotetico atlante visivo in cui una timeline, un percorso con foto, video, documenti e contributi, instaura un dialogo continuo con oltre 70 opere in mostra – di proprietà del Museo e delle tante realtà private protagoniste dell’arte a Roma in questi anni – allestite secondo una divisione cronologica.

Jimmie Durham 17
Veduta dell’installazione | Installation view, MACRO, 2012
- foto Ala d’Amico

JIMMIE DURHAM. STREETS OF ROME AND OTHER STORIES – dal 29 novembre 2012 al 10 febbraio 2013

Streets of Rome and Other Stories è la prima grande mostra personale in un museo pubblico italiano dedicata a Jimmie Durham, per celebrare la carriera di uno degli artisti più affermati del panorama internazionale. La mostra riunisce i lavori più importanti che l’artista americano (che oggi vive tra Berlino e Napoli) ha ideato in città – dove ha vissuto dal 2007 al 2012 – e per la città, e una grande opera concepita appositamente per gli spazi del MACRO, che testimonia la volontà di Durham di lavorare con materiali reperiti in diverse zone d’Italia, come il marmo di Carrara e diversi tipi di legnami. L’esposizione, che si snoda fra installazioni, disegni e video, è stata ideata per raccogliere le opere più significative realizzate dall’artista negli ultimi dieci anni.

Pascale Marthine Tayou – The Magic Calabash

PASCALE MARTHINE TAYOU. SECRET GARDEN – Dal 29 novembre 2012 al 10 febbraio 2013

L’artista camerunense Pascale Marthine Tayou, tra i più significativi protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale, per la sua personale ha lavorato in situ in stretta connessione con gli spazi espositivi del Museo, dedicandosi alla magia dei luoghi e al fascino della luce e delle forme architettoniche, legando i propri lavori all’altezza e alla singolare estensione della Sala Enel. Due opere hanno anticipato questa grande mostra: Plastic Bags, una gigantesca installazione di oltre 10 metri d’altezza esposta nella Hall del museo da marzo 2012 e l’opera site-specific Crazy Wall. The Red Line realizzata per la mostra NEON. La materia luminosa dell’arte. Inoltre sono presentate le installazioni The Magic Calabash, composta da un’enorme quantità di zucche sospese, e Black Diamonds, in cui strutture in ferro dalla forma di diamante scendono dall’alto. Entrambe le opere sono ripensate appositamente per il museo in un nuovo allestimento. Completano l’esposizione i recenti lavori realizzati per il Musée d’Aquitaine di Bordeaux, come la serie di sculture Poupées Pascale vestite di cioccolato ed esposte su colonne greche, i Sauveteur Vendor e Masques, eseguite in cristallo e materiali vari, e le stampe fotografiche di grandi dimensioni Les Fresques. Tutte opere che mettono in scena quello che nell’immaginario occidentale è l’esotismo africano, intriso di energia e vitalità, ma anche complesso e contraddittorio.

 

Progetti speciali:

MILTOS MANETAS. AFTER BLACKBERRY PAINTINGS

Manetas, la cui ricerca esplora la rappresentazione e l’estetica dei nuovi media, nella serie BlackBerry Paintings giunge ad una nuova, rivoluzionaria, modalità figurativa: con un pennello simula di dipingere la realtà che lo circonda filmando l’azione con un blackberry. Proiettati per la prima volta i filmati realizzati dall’artista durante la performance in programma il 22 novembre al Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia a Roma per il progetto S P I R I TO DUE.

 

Ludovica Gioscia

LUDOVICA GIOSCIA. FORECASTING OUROBOROS

Ludovica Gioscia realizza Forecasting Ouroboros, esemplare della serie Giant Decollage, ideato appositamente per le pareti del bar del Museo. L’artista sovrapporrà sulle pareti carte da parati da lei selezionate, ma poi, repentinamente, le staccherà con un’azione di strappo e distruzione, riproponendo visivamente quell’approccio consumistico, compulsivo e vorace, legato all’acquisto e all’immediato logoramento degli oggetti. Informazioni: www.museomacro.org

(a cura di g.m)

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata

Entertainment

Box Office USA – Transcendence di Johnny Depp è un flop mentre Captain America vince ancora

Captain America in testa al box office americano per la terza settimana di fila e raggiunti i 200 milioni di incasso, insegue Rio 2 in 3D mentre Transcendence, il nuovo film con Johnny Depp è andato malissimo come previsto

Costume

Mousse con le uova di pasqua al cioccolato

Una ricetta vegan per un dessert senza ingredienti di origine animale

Entertainment

Arriva Sky Online – Cinema e Serie TV in Streaming

Sky Online offre tutto il pacchetto di Sky Cinema e le serie TV di Sky a circa 20 euro al mese, con la prima settimana di prova a solo 1 euro, per poter vedere tutto quello che ci pare su tablet, pc e smartphone

Lifestyle

Justin Bieber e Selena Gomez insieme a Coachella – Gli ultimi gossip sulla coppia

La mamma di Selena Gomez sarebbe contro la riappacificazione della coppia perché Justin Bieber la starebbe rovinando

Entertainment

Ascolti Tv, vince Un medico in famiglia aperto per Pasqua

Gli ascolti tv di domenica 20 aprile 2014 festeggiano ancora una volta Un medico in famiglia di Rai 1. Dietro la fiction di Rai 1, la serie televisiva N.C.I.S. di Rai 2. Chiude le prime tre posizioni La Bibbia di Rete 4, in calo rispetto alle precedenti settimane.

Entertainment

Playoffs NBA – San Antonio e Miami non steccano

Le più quotate per il titolo, Miami e San Antonio non steccano alla loro prima gara e superano rispettivamente Charlotte e Dallas, mentre Chicago e Houston perdono a sorpresa

Tag