Bad, il film di Spike Lee per l’album dei record di 25 anni fa

Venezia celebra i 25 anni di Bad. L’album dei record, l’album che segnò un’epoca regalando a Michael Jackson un posto nella leggenda, usciva sul mercato il 31 agosto 1987. Oggi alla Mostra del Cinema, la prima mondiale del documentario realizzato per l’occasione da Spike Lee “Bad 25″

Materiale inedito degli archivi di Jackson accende la curiosità su quest’opera realizzata da Lee per raccontare il processo creativo che guidò Michael a realizzare l’album ed a mettere in scena il successivo Bad World Tour. Ritratti inediti e interviste esclusive, tutte rigorosamente condotte dal regista, tentano di sondare l’universo Jackson attraverso i ricordi di amici, confidenti e collaboratori  come Martin Scorsese e Joe Pytka che hanno portato sullo schermo le canzoni del re del pop. Riuscito, stando alla critica, il tentativo di Lee di riportare l’attenzione sul Jackson artista geniale, professionale e perfezionista, in contrasto al folle personaggio che si costruì negli anni. Oggi, come ha detto qualcuno, Jackson anche grazie a questo film, appare più grande da morto che da vivo.

Spike Lee intervista anche alcuni artisti che dichiaratamente si sono ispirati a Jackson, da Mariah Carey  a Kanye West per arrivare a Sheryl Crow, che al tempo di Bad fece da corista. Il film, realizzato con la collaborazione di Epic Records, Legacy Recordings  e degli eredi di Michael Jackson precede l’uscita, il 18 settembre, di un cofanetto commemorativo che include tre CD, due opuscoli da collezione e – per la prima volta – due DVD che riprendono il concerto più significativo del tour dei record. 16 luglio 1988 allo stadio di Wembley, Londra, Jackson si esibisce per 72mila fan in delirio. Tra loro anche il principe Carlo e la principessa Diana.

Bad fu il terzo album di Michael Jackson solista, il primo con tutte le canzoni scritte quasi interamente da lui. Acme creativo della carriera del re del Pop, Bad è diventato un simbolo generazionale “Who’s Bad” (chi è cattivo?) uno slogan manifesto. E i record sono fioccati: primo album nella storia a portare cinque singoli al primo posto consecutivo nelle chart di Billboard, numero uno nel mondo per svariate settimane, ha venduto 45 milioni di copie. Prodotto da Quincy Jones, Bad ebbe sei nomination ai Grammy, vincendone due. Anche il tour di 123 date per una platea totale di 4.4 milioni di persone in sedici mesi, collezionò dei record da Guinness: fu il tour più grande della storia e il più seguito. Lasciamo alla critica musicale il compito di addentrarsi nei meandri dell’album, ricordiamo solo le undici tracce (9 della quali firmate da Michael e 10 delle quali accompagnate da clip): Bad, The way you make me feel, Speed demon, Liberian girl, Just god friends (cantata con Stevie Wonder), Another part of me, Man in the mirror, Ijust can’t stop loving you, Dirty Diana, Smooth Criminal, Leave me alone. (a.d)

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