Mostra di Venezia. Emergency, bambini e rose per l’Afghanistan

Il lato benefico della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Si chiama “A rose for Emergency”, il progetto firmato Jaeger-LeCoultre a sostegno del centro di maternità che l’associazione di Gino Strada ha aperto ad Anabah, in Afghanistan, paese in cui la salute di madri e bambini è un’emergenza quotidiana

Ogni mese più di 300 bimbi nascono al Centro di Maternità di Anabah. Con una media di 10 parti al giorno oltre cento neonati vedranno la luce durante questa Mostra del Cinema. Così Jaeger-LeCoultre, il noto marchio elvetico di alta orologeria finanzierà il Centro per l’intera durata della Mostra. In questo è sostenuto anche da alcune star, come Cristiana Capotondi, madrina dell’iniziativa, che ha recentemente visitato il Centro afghano e ha posato tra le rose del giardino. In Afghanistan la rosa è un fiore particolarmente apprezzato: simbolo di amore, purezza, delicatezza e vita, cresce bene anche in un paese dilaniato dalla guerra e dalla povertà. Non è un caso che tutti i centri Emergency in Afghanistan abbiano splendidi giardini e lo stesso Centro di Maternità è incorniciato da un meraviglioso roseto.

A supporto di tutto questo, le celebrities che avranno aderito alla charity sfileranno sul tappeto rosso con una rosa e con l’orologio simbolo di questa operazione, che verrà poi battuto all’asta da Christie’s ed il cui ricavato andrà interamente devoluto ad Emergency, contribuendo ulteriormente al finanziamento del centro.

Il progetto verrà celebrato stasera con red carpet dedicato ed una cena speciale, preparata dagli chef Filippo La Mantia e Davide Oldani, nel nome di “A Rose for Emergency: Jaeger-leCoultre sostiene il Centro di Maternità di Anabah – Afghanistan”.

Per eventuali donazioni: c/c bancario intestato a EMERGENCY Ong Onlus IBAN IT 41 V 05387 01600 000000713558 c/o Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Causale “Jaeger-leCoultre – A Rose for Emergency”.

(a.d)

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