“Se mi chiedete se sono gay, io vi rispondo di sì. Mi chiedete se le mie canzoni parlano della relazione con un uomo? Io vi dico sì. Ed è solo attraverso la mia musica che io ho trovato la forza di venire a patti con la mia sessualità al di là dell’argomento dei miei testi. Questa è la mia vita reale“.
Ecco la dichiarazione di Mika, cantante britannico al settimanale americano Instinct, dichiarazioni esclusive che però, a dirla tutta, non sorprendono il grande pubblico che lo segue da anni, quello stesso pubblico che dopo la sua intervista del 2009 a un magazine olandese ha evitato di parlare di sé:
“Mika fa chiarezza: chiamatemi pure bisessuale“ questo il titolo, parole che hanno creato in Mika una sorta di muro che gli ha fatto definire la vicenda deludente e ai suoi stessi occhi ha creato una sorta di falsità, muro, bugia.
Mika è gay, lo ha detto lui stesso senza alcun problema. Mika è gay e non ha vergogna di ammetterlo. Mika è gay.
A settembre uscirà il numero completo della rivista – per ora c’è soltanto un’anticipazione on line -, per conoscere i dettagli della sua relazione e il ruolo che ricopre nella comunità LGBT, dunque, c’è da aspettare un pochino, ma ci sentiamo ugualmente di dire che – nonostante in pochi avessero dei dubbi sulla sessualità dell’artista britannico – il suo coming out è un tassello importante per la società che spesso e volentieri sembra essere distante anni luce da questo mondo.
© Riproduzione riservata


