La Venaria Reale risplende tra oro, gemme e diamanti grazie alle magnifiche creazioni di Carl Faberge’, orafo d’eccellenza e anche grazie ad altri preziosi gioielli dell’epoca imperiale russa in mostra nella Reggia fino al 9 novembre. L’evento espositivo della Venaria è l’occasione per rievocare i rapporti tra la corte dei Romanov e la corte dei Savoia, dalla visita del figlio e della nuora di Caterina la Grande, i cosiddetti “Conti del Nord” che nell’aprile del 1782 frequentarono proprio la Reggia di Venaria durante il loro famoso Gran Tour, fino al soggiorno dell’ultimo Zar Nicola II in Piemonte, nell’aprile del 1910, quando venne ricevuto al Castello di Racconigi dalla corte e dai rappresentanti del Governo italiano. Sono presentati, attraverso immagini fotografiche e apparati scenografici, i protagonisti del tempo e l’immenso territorio della grande madre Russia.
L’evento permette di ammirare una delle collezioni del genere più ricche al mondo e il percorso espositivo si articola in tre sezioni:
”Lo splendore della corte dei Romanov”: con in mostra scatole ornate di perle e pietre preziose, tabacchiere con i ritratti della famiglia imperiale e con il monogramma dei Romanov;
‘”La Fabbrica di Faberge”: che presenta alcune delle tipologie più significative della produzione artistica e artigianale realizzate dal maestro nella sua grande bottega aperta nel 1842 nella citta’ russa, comprese alcune icone sacre realizzate in oro argento e smalto. Infine l’ultima sezione;
”Le Uova imperiali”, espone le tredici uova pasquali di Faberge’, delle quali nove commissionate dagli zar e, inoltre, il primo uovo imperiale ad essere realizzato, l’Uovo con Gallina, del 1885.
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