Antonio Cassano multato dalla Uefa per le sue frasi omofobe

La Commissione disciplinare della Uefa ha inflitto ad Antonio Cassano una pena pecuniaria a causa delle sue frasi spiacevoli sui calciatori gay e sulla loro eventuale presenza in Nazionale.

Vi ricordate questo video e queste parole?

 

 

Ad Antonio Cassano, uomo di punta della Nazionale italiana di calcio, sono costate caro. Per caro intendiamo 15.000 euro, colpa delle sue affermazioni in merito alla presenza reale o no di giocatori gay in nazionale:

“Ci sono froci in nazionale? Se penso quello che dico sai che cosa viene fuori…sono froci, problemi loro, mi auguro che non ci siano veramente in nazionale”

In seguito alle prime accuse da parte delle associazioni gay e non solo, è arrivato puntuale un comunicato stampa di scuse:

“Mi dispiace sinceramente che le mie dichiarazioni abbiano acceso polemiche e proteste tra le associazioni gay: l’omofobia è un sentimento che non mi appartiene. Non volevo offendere nessuno e non voglio assolutamente mettere in discussione la libertà personale delle persone. Ho solo detto che è un problema che non mi riguarda e non mi permetto di esprimete giudizi sulle scelte di altri, che vanno tutte rispettate”

I più maligni ipotizzano che queste parole non siano state neanche pensate da Cassano, oltre che scritte: noterete infatti un linguaggio totalmente diverso rispetto alle prime battute sul tema omosessuale nel calcio.

Insomma, la conclusione è che Antonio Cassano avrà tre giorni di tempo per rispondere all’accusa di “dichiarazioni discriminatorie alla stampa”, come recita l’art. 11 bis del Regolamento Disciplinare. Staremo a vedere la conclusione di questa vicenda a cosa porterà.

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