Tutti gli esperimenti che la sottoscritta ha fatto su Chatroulette non sono stati poi così brillanti. Più che altro Chatroulette l’ho sempre usato con le miei amiche e i miei amici per pur passatempo, per schernire chi avevamo di fronte con battute e frasi sciocche, tanto con un clic si cambia interlocutore, per cui…
La fortuna di Chatroulette è che davvero basta poco, basta soltanto un’occhiata per capire cosa poter dire a chi abbiamo di fronte e basta un’occhiata per decidere di non volergli dire assolutamente niente, anzi. Clic. Avanti il prossimo.
Sei belloccio/a, ti ascolto e se dici qualcosa di interessante mi sorprendi.
Non sei belloccio/a e per giunta dici cose inutili? CLIC. Avete capito il meccanismo no?
Quello che è capitato al giovane Adam Houabi di 19 anni è stato che tra un clic e l’altro ha avuto modo di avere un interlocutore d’eccezione: stiamo parlando di Robbie Williams che per l’occasione ha anche canticchiato una canzone. Racconta Adam:
“Un minuto prima stavo parlando con un tizio in Algeria, e poi mi è comparso Robbie. All’inizio non potevo credere fosse lui, allora si è tolto la maglietta, mi ha fatto vedere i suoi tatuaggi ed ha mosso il computer per mostrarmi cinque cameramen in giro per il suo studio di Hollywood. Successivamente Robbie mi ha detto che stava registrando un nuovo pezzo e che sarebbe uscito il prossimo ottobre. Me lo ha fatto sentire, e secondo me è roba buona”
Insomma, Adam ha fatto una bella chiacchierata con Robbie e soprattutto ha ascoltato in anteprima un suo nuovo pezzo. Noi ci complimentiamo con lui perché questa è stata davvero una mossa speciale per farsi pubblicità e per farsi adorare ancor di più dai fan… come se ce ne fosse davvero bisogno!
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