Sono giorni che sui social network, anzi Sul Social Network, ovvero Facebook, circolano status che riportano fedelmente un testo che descrive tutto quelle François Hollande ha fatto dal giorno del suo insediamento all’Eliseo. Utenti impazziti che hanno lanciato appelli ai politici italiani; dal “prendete esempio” al “vergognatevi!”, passando per “questo è fare politica”.
Insomma, a un certo punto è quasi sembrato che tutti volessero (e volessimo) emigrare verso la nuova Francia, quella lontana da Sarko e Carlà, quella dove La Casta non esiste, quella dove tutto è nuovo, vero, pulito, forse incontaminato. Ecco le parole di Facebook:
“Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle vetture aziendali sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo ‘ un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure’. Touché. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”
Secondo il sito ufficiale di Wired, il primo ad aver lanciato questo “papiro” su Facebook si chiama Sergio Di Cori Modigliani, lo scorso 11 luglio. Sempre Wired allora si premura di capire cosa c’è di vero in queste parole e, con nostro disappunto, scopriamo che nulla – o quasi – di ciò che abbiamo letto in questi giorni su Facebook corrisponde a verità.
“I siti dei principali quotidiani francesi non ne parlano, così come non c’è nulla sui portali ufficiali o tra icomunicati stampa dell’Eliseo o di François Hollande. Se usando come chiavi di ricerca “ Hollande” e “auto blu” in italiano si ottengono migliaia di pagine che rimandano al testo che circola in Rete, le stesse chiavi di ricerca in francese portano ai molti articoli sulla scelta dell’auto presidenziale (una Citroen DS5 ibrida) o sui pesanti licenziamenti in corso nelle ditte automobilistiche francesi. Idem per la ricerca in inglese. Apparentemente gli italiani sono gli unici a discutere di questo provvedimento”
Quello che realmente il Presidente Hollande ha fatto è stato:
Ridurre del 30% gli stipendi dei Ministri e del Capo dello Stato;
Entro il 2012 le truppe francesi in Afganistan dovranno essere ritirate;
Il blocco dei prezzi della benzina per tre mesi è stato rimandato;
E’ ancora in sospeso il provvedimento che prevede un aliquota fiscale del 75% per i redditi superiori al milione di euro.
Nessuno ha mai parlato delle tanto famose auto blu però… Insomma, attenzione a tutto ciò che leggete on line e prima di condividere post, immagini e note, abbiate cura di informarvi!
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