Il premio Pulitzer Joseph Lelyveld l’anno scorso ha pubblicato un libro che ha fatto il giro del mondo creando un enorme scalpore. Il libro in questione s’intitola: Great Soul: Mahatma Gandhi and His Struggle With India, un libro biografico sulla storica figura indiana dedita alla non violenza e fautrice del movimento di liberazione dell’India. All’interno del libro anche un’ipotesi, un pensiero, delle prove: il Mahatma Gandhi bisessuale e la storia gay con Hermann Kallenbach, architetto e culturista tedesco conosciuto in Sud Africa. L’ipotesi è nata dopo la fitta corrispondenza tra i due, una corrispondenza epistolare che ha portato Lelyveld a questa conclusione.
La notizia però è un altra, sapevamo che il libro in India è stato bandito e non è mai arrivato, quello che si è appreso oggi è che l’intero archivio della corrispondenza tra Gandhi con Kallenbach è stata acquistata per 1,3 milioni di dollari – circa 900 mila euro - dal governo indiano. Dunque le supposizioni del premio Pulizer potrebbero essere fondate e la sua tesi confermata da questa manovra alquanto strana e tempestiva: le lettere infatti sarebbero state vendute all’asta il 10 luglio e all’asta non ci sono mai arrivate.
Secondo il Ministro della Cultura indiano, la decisione di trattare direttamente con gli eredi di Kallenbach era una “questione di altissima priorità” e ormai la rete si è scatenata e si è divisa tra i sostenitori di Lelyveld e i difensori di Gandhi. Dove sarà la verità?
© Riproduzione riservata



