Intervista a Mauro Soldano: da Amico del cuore a Quando finisce un amore, ecco lo scrittore dei social network

Mauro Soldano parla d’amore e lo fa attraverso Facebook, Twitter e MySpace. Il suo scopo è scrivere di sentimenti e farlo nell’era dei social network rende tutto più facile, fruibile e anche…romantico!

Mauro Soldano, classe 1971, valdostano di adozione (siciliano di origine), poliziotto, scrittore per passione. Un bel ragazzo, alto, parecchio alto (190 cm), che ama raccontare i sentimenti, le emozioni, le passioni, in modo semplice, diretto ed efficace. Potete leggerlo quotidianamente su quasi tutti i social network, da Facebook, a Twitter, passando per MySpace. Pagine molto frequentate (facebook su tutte) sia da donne che da uomini, e dove ci si può imbattere nelle splendide verità di Mauro. Partito in sordina con un piccolo instant book, Amico del cuore, pubblicato da un editore locale, ha avuto da subito un incredibile successo. Giunge così l’incontro con Armenia editore che lo porta a livello nazionale pubblicando il suo secondo lavoro Quando finisce un amore, libro che siti importanti hanno segnalato tra i 10 manuali d’amore più famosi.

Come mai un saggio sulla fine di un amore?

Il libro è partito da una serie di appunti personali, che tali dovevano rimanere, nei quali cercavo di analizzare in maniera obiettiva tutta una serie di frasi che si è soliti utilizzare quando una storia finisce. Affermazioni che sono quasi sempre le stesse, e che, se analizzate in modo razionale, vengono ridotte ai minimi termini e diventano forse più facili da accettare. Pensate a frasi tipo: lei era perfetta, non troverò mai più nessuna come lei, so che si interessa ancora a me, adesso ama i posti che prima con me odiava ecc. Ecco, io ho cercato di aiutare il lettore a guardare da un punto di vista critico il tutto, come farebbe, o dovrebbe fare, un vero amico.

Nel libro si parla solo di separazione?

In realtà il libro parla di amore a 360°, la prima parte è sì centrata sulla fine di un rapporto, ma successivamente si affrontano altri temi come il coraggio, la fiducia, la differenza tra passione e amore e, infine, le dinamiche di coppia, evidenziando i distinguo tra passionali e razionali e le relazioni che ne derivano dalle loro combinazioni (passionale-passionale, passionale-razionale, razionale-razionale).

Il libro è stato apprezzato? Hai avuto feedback positivi al di là delle vendite?

Il libro, considerato che per motivi familiari non ho potuto fare presentazioni in giro per l’Italia (la nascita del mio secondogenito), è andato molto bene. I lettori, in genere, lo hanno molto amato. Sono stati numerosi coloro che mi hanno in seguito cercato su Facebook per potermi dire di persona quanto il libro fosse stato loro d’aiuto.

Mi pare di capire che i social network siano stati fondamentali?

Sì, sin dai tempi di MySpace. Potendo girare poco, ho puntato tutto sul passaparola tramite la rete. Pubblicando piccoli estratti, aforismi, oppure semplicemente affrontando un argomento e aprendo una discussione. Il massimo riscontro l’ho avuto, e l’ho tutt’ora, tramite il profilo facebook. Lì ho un vantaggio, riesco a monitorare quante persone leggono i miei post, quanti li condividono; sono numeri davvero importanti, che mi stimolano a continuare.

Hai nuovi progetti in lavorazione?

Ho appena finito un romanzo, una storia d’amore, un libro a sé stante ma che nelle intenzioni farà parte di una trilogia sul sentimento. Sto cercando un editore disposto a credere nel progetto dato che il mio ultimo non pubblica narrativa.

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