MILANO – Si è svolta ieri al Museo del Risorgimento l’inaugurazione della mostra “Arte e solidarietà. Amnistia. Que trata de Spagna, 40 anni dopo”, organizzata dalla Camera del lavoro di Milano, dall’Associazione Archivio del lavoro, e dal Comune, Assessorato politiche per lavoro e sviluppo economico. Erano presenti, tra gli altri, il Sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore al Lavoro Cristina Tajani.
La mostra ha una storia curiosa e celebra un anniversario. Nella primavera del 1972, infatti, i sindacati catalani, impegnati nella lotta clandestina, insieme alla Cgil alla Cisl e alla Uil unitariamente organizzarono una mostra mercato di opere d’arte che 35 artisti spagnoli avevano donato per l’occasione.
Fra queste vi erano opere di 35 fra i maggiori scultori e pittori spagnoli tra cui Tapies e Picasso L’obiettivo era raccogliere fondi per sostenere la causa antifranchista e la mobilitazione a Milano fu notevole. Il Comune in prima persona comprò per 27 milioni di lire di allora il quadro Fumeur di Picasso.Restano fotografie dell’evento che fu patrocinato dal Comune e vide la partecipazione del Sindaco Aniasi, del futuro sindaco Pillitteri, e del segretario nazionale della Cgil Luciano Lama.
A 40 anni esatti da quell’evento la Camera del lavoro di Milano ha proposto al Comune di collaborare per allestire nuovamente la mostra (le opere sono diffuse presso l’archivio del lavoro e le camere del lavoro di Milano Bologna e Roma) in occasione di Fondata sul lavoro (www.fondatasullavoro.it), il grande evento che da oggi sino a venerdì riporta Milano al centro del dibattito sui temi del lavoro.
Le Comisiones Obreras catalane, la fondazione Garcia e la fondazione Tapies hanno accolto con entusiasmo l’invito e presenzieranno per tutti quei giorni a Milano. Le opere sono state concentrate e per l’occasione sarà esposto anche il quadro di Picasso che allora attrasse molto l’attenzione.
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