Madonna, 30 anni di provocazioni

Ha iniziato il tour con due scandali di medio profilo, Madonna ha offerto alla gente qualcosa di cui parlare e per cui indignarsi: un seno nudo a Istanbul e il disegno di una svastica a Tel Aviv tanto per dare della nazista al politico francese Marine Le Pen. Ieri a Roma un pantalone abbassato a mostrare un bel sedere in tanga. Insomma niente di straordinario se guardiamo indietro, ai suoi trent’anni di show e provocazioni

1984 Madonna alla sua prima performance, dal vivo, agli MTV Video Music Awards (VMA). Per accompagnare Like a Virgin appare in un abito da sposa con una cintura dove c’è scritto “Toy Boy”. Casualmente (o no), rivela brevemente uno dei seni: primo scandalo. Volontariamente riprenderà la provocazione nel 1990 sul motivo di Vogue.

1989 – Arriva Like a Prayer e Madonna lancia la sua polemica in un video cult disseminato di croci che bruciano come simboli del Ku Klux Klan: sulle mani ha le stimmate e bacia un uomo nero che rappresenta Cristo. L’America cristiana, prontissima a scandalizzarsi, non crede ai suoi occhi.

1990 – Blond Ambition Tour. Madonna simula la masturbazione sul palco. Nello stesso periodo uscirà anche con  Erotica and sex, un libro di fotografie hot .

2003 – Dopo un periodo relativamente tranquillo, in coincidenza con la nascita di sua figlia, Lourdes, Madonna affronta la politica. In American Life (2003), indossa un berretto come Che Guevara e critica George W. Bush, non esitando a lanciare una granata al presidente degli Stati Uniti alla fine della clip. Lo stesso anno, la pop star è di nuovo uno dei tabloid grazie alla sua performance ai VMAs, quando bacia (a bocca aperta) Britney Spears e Christina Aguilera.

Nel 2006, per il suo Confessions Tour, Madonna va in scena su una croce con una corona di spine. Il Vaticano ordina di fermare la blasfemia, ma la popstar non ci sente. Poi il tour arriva a Roma e lei dedica Like a Virgin a Papa Benedetto XVI. “Dedico questa canzone perché so che mi ama. Io sono un figlio di Dio! E sapete cos’altro? “

A tutte queste “prodezze” ovviamente c’è da aggiungere una lunga serie di coreografie più o meno lascive e tante, tante dichiarazioni discusse. Trattasi di provocazioni, alcune irritanti, altre che parlano di una donna determinata, libera e coraggiosa in grado di togliere il velo dal tabù. Una strategia di marketing? Sicuramente, e progettata con tanta accuratezza da risultare vincente, dal momento che a 53 anni Madonna è sempre in prima pagina.

 

 

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