Lunedì un comunicato post chiusura vanterà la soddisfazione delle “300 gallerie più influenti e innovative del pianeta”, annuncerà qualche vendita record e, come al solito, glisserà sul giro d’affari complessivo. C’è di buono che il mercato di Basilea, con i suoi eventi collaterali e le sue mostre nei musei e fuori, è una kermesse aperta al pubblico. Se vuoi vedere cosa succede nel mondo dell’arte contemporanea ci vai e guardi (qui per approfondire).
Molte vendite sono già avvenute, e in alcuni casi hanno fatto scalpore, come la decisione della Fondazione Prada di acquistare per la collezione di Milano l’installazione di Ed Kienholz “Five Stud Car” 1969-1972. Il tableau a grandezza naturale raffigura un barbaro attacco razzista in cui cinque uomini bianchi castrano un uomo di colore. L’installazione era stata mostrata per la prima volta a Documenta 5 nel ’72, quindi esposta a Berlino e Düsseldorf prima di essere acquistata da un collezionista giapponese che l’ha tenuta “nascosta” per 40 anni. L’opera, così a lungo censurata vive un momento di piena riabilitazione e dopo essere stata esposta nei mesi scorsi a Los Angeles è in mostra fino al 31 ottobre al Louisiana Museum of Modern Art, in Danimarca. Miuccia Prada dice a The Art Newspaper d’essere “lieta di confermare l’acquisto“, anche se non annuncia alcuna data per l’installazione a Milano.
Si tratta di un lavoro molto importante da diversi punti di vista. Per la tematica razzista, intanto, sviluppata come una riflessione intensa e durissima sulla violenza esercitata in certi contesti. Le figure sono a grandezza naturale, manichini che indossano maschere, illuminati dai fari di quattro auto e un camioncino. E c’è di più, quando Kienholz ha creato il pezzo, il concetto d’installazione non era ancora entrato nel lessico dell’arte. Quindi Five Stud auto è uno dei primi esempi eclatanti di un approccio in cui lo spettatore non è solo chiamato a visualizzare l’oggetto d’arte, ma entra nella scena come un partecipante. In questo caso, è chiamato ad un’esperienza scioccante come trovarsi nel mezzo del linciaggio di un uomo in uno spaventoso, drammatico set. (AD)
La cronaca di ArtBasel 43 continua…
Immagini dalla sezione Art Galeries
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