Dopo i manifesti storici e i video d’artista degli anni passati, la Biennale di Venezia continua ad attingere dai suoi archivi. La mostra che s’è aperta ieri a Ca’ Giustinian e che rimarrà allestita per tutto il periodo della Biennale Architettura 2012 (29 agosto – 25 novembre) riscopre una selezione di manifesti realizzati per la 3. Mostra Internazionale di Architettura diretta da Aldo Rossi nel 1985, oltre che fotografie e altri documenti appartenenti ai Fondi dell’ASAC.
La Mostra Internazionale di Architettura dell’85 fu caratterizzata da un concorso internazionale cui Aldo Rossi invitò architetti già affermati e giovani meno famosi a presentare idee e progetti innovativi per la riqualificazione o la trasformazione di specifiche zone della città lagunare e del suo entroterra. Venne nominata una giuria internazionale che attribuì il “Leone di pietra”, quindi Rossi operò una selezione tra i numerosi altri progetti che gli parvero i più significativi. Per ciascuno fu realizzato un manifesto poi stampato in molte copie con tecnica litografica. Con questi furono rivestiti “archi” sistemati all’ingresso dei Giardini della Biennale, lungo il viale verso il Padiglione Centrale. La mostra presenta i 70 manifesti dei lavori selezionati, alcuni dei progetti vincitori e materiali di archivio.
Il percorso si apre all’ingresso di Ca’ Giustinian, dove su 10 monitor è riprodotta su piccoli schermi la sequenza di diapositive dei progetti che non era stato possibile esporre, e che lo stesso Aldo Rossi riassunse in una “multivision” ante litteram. Nella saletta a sinistra del Portego è esposta una selezione dei progetti e documenti d’archivio, come le fotografie dei momenti salienti dei lavori di allestimento della Mostra Internazionale di Architettura e gli scatti dell’inaugurazione; poi i disegni e le fotografie dei progetti vincitori del concorso, i disegni del progetto per le Piazze di Palmanova di Daniel Libeskind, Donald Oster, Karl Fredrickson, Jim Cooper, Sixto Beltrandy, Ken Fukishima, Hani Rashid, Lori Rubeling, Ross Yerian, Thomas Han, Frank Fantauzzi, Hal Laessig, Tom Bish, Koichiro Tanaka, Lovrka Knezevic; quindi 20 fotografie di Luigi Ghirri realizzate per le copertine del catalogo.
In una città che esibiva il suo antimodernismo e in cui risultava difficile, se non impossibile, creare nuove architetture, la sfida e l’opportunità di reinventare gli spazi urbani offerta da Progetto Venezia ricevette un altissimo numero di adesioni e furono circa 1.500 i partecipanti da tutto il mondo. Informazioni mostra www.labiennale.org
© Riproduzione riservata



















