L’attesa era davvero grande sulla Croisette, in Paperboy di Lee Daniels si sapeva di una Nicole Kidman erotica; ma i dettagli sfuggivano. Dopo la presentazione di film, è tutto chiaro; l’algida bellezza australiana – che pare persino aver riassorbito gli eccessivi interventi bot
ox -mummificanti – ne combina parecchie: urina su Zac Efron (ma solo per proteggerlo dalle meduse); si tocca le parti intime, simula un rapporto erotico a beneficio del suo uomo, in carcere, che raggiunge l’orgasmo solo guardandola.
Nella storia, la Barbie oversize interpretata dalla Kidman s’innamora attraverso una corrispondenza epistolare di un condannato a morte (John Cusack). Sicura della sua innocenza vuole tirarlo fuori dal carcere, assume due avvocati (Zac Efron e Matthew McConaughey) e comincia ad indagare, ce la farà.Accoglienza tiepidissima da parte della stampa.
Accolto invece tra molti “cosa significa?” il film del messicano Carlos Reygadas, Post Tenebras Lux. Davanti a scene non comuni (oniriche, metafisiche, surreali, magiche, erotiche) e apparentemente slegate, il regista spiega che si tratta di visioni e allucinazioni “dipinte” con la macchina da presa, perché “il cinema è come la pittura“. E la pittura non si spiega…
La giornata odierna conta su un’altra attesa, quella di David Cronenberg e del suo Cosmopolis, in concorso troviamo anche V Tumane di Sergei Loznitsa.
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