Biennale architettura. Alla ricerca di un “terreno comune”

Da Roma a Londra (ieri), attraversando le capitali del vecchio Continente e approdando, infine, a New York. La tredicesima Biennale di Architettura (Venezia 29 agosto – 25 novembre 2012) si presenta in questi giorni al mondo suggerendo un’idea di unità o per meglio dire una “ricerca del comune”, all’interno di diversità solo apparenti.

Traducendo “Common Ground”, ovvero terreno comune, o se volete punto d’incontro. E’ il tema che David Chipperfieldha scelto per la sua esposizione internazionale che si svilupperà tra il Padiglione centrale e i Giardini e all’Arsenale: 58 progetti per 103 partecipanti tra architetti, fotografi, artisti, critici e studiosi.

Paolo Baratta Photo: Francesco Galli Courtesy: la Biennale di Venezia

Molti di loro hanno risposto con proposte originali e installazioni appositamente create per la Biennale, ed hanno coinvolto altri colleghi con i quali condividere – appunto –  un terreno comune. “Crediamo che l’architettura sia l’arte di organizzare lo spazio che condividiamodice il presidente della Biennale, Paolo Barattae il terreno comune di espressione si riferisce direttamente a questo concetto. L’architettura è lo strumento per la realizzazione della res publica, che è il luogo degli individui, ma appartiene a tutti“. E non mancheranno le star, vedi: Alejandro Aravena, Peter Eisenman, Norman Foster, Steven Holl, Zaha Hadid, Herzog e De Meuron, Rafael Moneo, Rem Koolhaas, Ai Wei Wei, Kazuyo Sejima, Alvaro Siza. Tra gli italiani Cino Zucchi, Fulvio Irace, mentre progetti di Renzo Piano sono presentati da Fiona Scott.

Spiega Chipperfield : “L’ambizione di un terreno comune è quello di riaffermare l’esistenza di una cultura architettonica, costituita non solo di talenti singolari, ma una continuità ricca di idee diverse unite in una storia comune, ambizioni comuni, situazioni difficili e ideali comuni”.

Un tema che si presta a un molteplicità di letture, che richiama immediatamente i concetti di privato e di pubblico, di individuo e  di comunità, laddove, sostiene il direttore “mentre il mondo sembra assecondare sempre più gli obiettivi del singolo, appare sempre più difficile definire l’idea di comunità, di città, di pubblico e di comune”, malgrado le città, anche quelle assoggettate alle visioni radicali proposte e realizzate dal movimento moderno non abbiano mai rinunciato ai simboli che suggeriscono l’identità collettiva: le sedi istituzionali, le piazze, i portici, i luoghi d’incontro pubblico.

David Chipperfield - Copyright Ingrid Von Kruse

Il tema identifica la ricerca degli elementi condivisi all’interno di ciò che è apparentemente diverso, e ci aiuta ad elaborare strategie per affrontare la nostra condizione comune e il nostro stranamente costante bisogno di sentirci parte di un mondo più grande di quello necessario al benessere individuale”. Ma in Commond Ground la ricerca di condivisione farà riferimento anche alle idee sull’architettura, arte che “richiede collaborazione”, perché “coinvolge forze commerciali e visione sociale, deve fare i conti con le richieste delle istituzioni e delle grandi aziende, e con i bisogni e i desideri dei singoli. Che lo si puntualizzi o no, ogni grande costruzione è una straordinaria prova dell’abilità dell’uomo a unire forze per realizzare qualcosa per conto di altri”.

A completare la XIII Biennale le 55 partecipazioni nazionali organizzate, come di consueto, nei Padiglioni ai Giardini, dell’Arsenale e nella città di Venezia. Cinque le nazioni che parteciperanno per la prima volta: Angola, Kosovo, Kuwait, Perù e Turchia. Il Padiglione Italiano all’Arsenale, organizzato dal Mibac, vede come commissario  Maddalena Ragni, curatore è Luca Zevi. E poi un programma ad hoc per le Università, un programma di conversazioni sull’architettura, incontri dedicati a temi, scenari specifici e architetti. E ancora, attività didattiche, visite guidate e workshop.

La cerimonia d’inaugurazione e di premiazione della XIII Mostra Internazionale di Architettura si terrà mercoledì 29 agosto ai Giardini dell’Arsenale, con il conferimento dei premi ufficiali assegnati dalla giuria internazionale. Seguiranno approfondimenti.

I luoghi della Biennale (clicca sull’immagine per ingrandire)

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