Libri. Fai bei sogni piace. Gramellini in vetta alla classifica | Recensione

Primo nella classifica dei libri più venduti con oltre trentamila copie, l’ultimo lavoro di Massimo Granellini evidentemente piace e appassiona i lettori.   Si legge […]

Primo nella classifica dei libri più venduti con oltre trentamila copie, l’ultimo lavoro di Massimo Granellini evidentemente piace e appassiona i lettori.

 

Si legge tutto d’un fiato, in due ore e mezza. “Fai bei sogni”, il nuovo libro del vice direttore del quotidiano “La Stampa” di Torino Massimo Gramellini, si annuncia, in copertina, come un romanzo. Ma in realtà bastano poche pagine per capire che è praticamente un’autobiografia. Come? Ancora un’autobiografia di un giornalista famoso? In questi ultimi anni ne sono uscite parecchie, la gran parte accomunate da una scaletta simile: i momenti che hanno segnato l’ultimo mezzo secolo, in Italia e nel resto del mondo, ricostruiti da queste firme attraverso gli articoli scritti a caldo e una serie di analisi a freddo.

L’autore del “Buongiorno”, l’imperdibile rubrica che ogni giorno arricchisce la “prima” della “Stampa”, ha invece scelto una strada completamente diversa. Niente ripresa di pezzi, niente commenti dei fatti più eclatanti. Quelli li ha lasciati a precedenti volumi, in cui ha raccolto il meglio proprio dei suoi “Buongiorno”. In “Fai bei sogni”, invece, prende forma un Gramellini “privato”. Emerge la storia della sua vita: il rapporto con il padre (che sul letto di morte gli confida di non aver mai capito niente di lui, ma di avergli voluto bene “sulla fiducia”), l’amore per il Toro e le sue vicende sentimentali con la sarda Emma che assomiglia un po’ alla Raimonda innamorata della Corsica di “I migliori derby della nostra vita”: entrambe lasciano lo scrittore quando il precedente fidanzato offre loro casa, matrimonio e figli. Come avevano sempre sperato.

Ma centrale è soprattutto il dramma che ha ferito la giovinezza di Gramellini: la scomparsa della madre. Lui aveva appena nove anni. E solo in età adulta scopre qualcosa che nessuno aveva avuto il coraggio di rivelargli: “Sarebbe ora – gli butta lì la deus ex machina del racconto – che qualcuno ti dicesse la verità”. Diciamo anche noi la verità: alla prima lettura ci si chiede se era davvero il caso di rendere pubblico un dolore così personale. Poi, riprendendo in mano il libro a distanza di qualche giorno, si capisce che averlo messo nero su bianco, oltre a regalarci duecento pagine di altissima scrittura, è anche un modo per dare una mano a tutti coloro che lottano ancora contro il fantasma di Belfagor (così Gramellini chiama le sue paure). Una battaglia che si può vincere. (Marco Fornara)

© Riproduzione riservata

Entertainment

Valerio Scanu e il caratteraccio: colpa della sincerità

Si definisce tranquillo, ma non riesce a stare zitto di fronte agli attacchi. Isola dei famosi in vista?

Entertainment

Heather Parisi fuggita in Cina? Calunnie che ancora oggi la rattristano

Cina scelta per esigenze del marito, e per il futuro dei suoi tre figli. Ricorda quando soffriva di bulimia

Lifestyle

Le fotografie di Harry McNally, tra favola e realtà

Quando le favole si uniscono alla vita reale – nasce la serie del fotografo newyorkese Harry McNally “Moments like these”

Moda e Beauty

Look di Capodanno: paillettes

Look di Capodanno: paillettes

Entertainment

The Interview – Interviene Obama “La Sony ha sbagliato”

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è voluto intervenire in merito alla questione Sony-Corea del Nord

Lifestyle

Belen “Natale con Stefano e Santiago”, altro che crisi

Nessuna crisi tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino che programmano il Natale e una fuga al caldo insieme

Tag

-->