La sorellina di Monna Lisa esposta a Madrid

La sala 49 del Prado (www.museodelprado.es) ieri era affollata all’inverosimile, la gemella della Gioconda dipinta, pare in contemporanea da un allievo di Leonardo (Andrea Salai [...]

La sala 49 del Prado (www.museodelprado.es) ieri era affollata all’inverosimile, la gemella della Gioconda dipinta, pare in contemporanea da un allievo di Leonardo (Andrea Salai forse Francesco Melzi),  mentre questi era intento a realizzare la sua Monna Lisa, è stata esposta al pubblico per la prima volta dopo i restauri che le hanno restituito nuova vita. E soprattutto una nuova storia (leggi articolo). L’opera rimarrà nel museo madrileno fino al 13 marzo, quindi traslocherà temporaneamente al Louvre per la grande mostra che il museo francese allestirà attorno alla Sant’Anna, anche questa fresca di restauro, l’ultima opera realizzata dal genio rinascimentale.

 

Sono molti gli storici dell’arte, i critici, che hanno voluto riconoscere nella “scoperta” del Prado un’abile operazione di marketing museale, e considerando l’affollamento se così fosse, l’obiettivo parrebbe centrato. Al bookshop intanto, ecco il merchandising giocondesco: foulard, cartoline, sottobicchieri, blocchi per appunti.

 

A Parigi, intanto, si lavora alla mostra che proporrà come momento centrale proprio il confronto tra le due Monna Lisa, quella originale, fragilissima star incontrastata del museo, e la rinata sorella minore del Prado. Questa, una volta tornata a casa dopo la trasferta francese, sarà trasferita nella sala 56b, una delle più belle del museo madrileno, accanto a opere di Raffaello, Botticelli, Mantegna, Antonello Messina e alla grande Annunciazione del Beato Angelico. In breve, il mediocre discepolo di Leonardo finirà tra gli inquilini più illustri del Prado.

 

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