Usain Bolt, ecco “la mia storia”

Quando a Pechino 2008 diede vita alla sua prima doppietta olimpica lasciandosi alle spalle, distanti anni luce, atleti straordinari e battendo due volte il record [...]

Quando a Pechino 2008 diede vita alla sua prima doppietta olimpica lasciandosi alle spalle, distanti anni luce, atleti straordinari e battendo due volte il record del mondo, Usain Bolt entrò subito nell’albo della fantasia popolare, categoria “alieni”.

 

I cento metri in un tempo di 9″69, 30 dei quali corsi in frenata e 60 con una scarpa slacciata, i 200 corsi in 19″30 con vento contrario di quasi un metro al secondo  e registrando la massima velocità media con partenza da fermo mai raggiunta da un uomo (37,305 km/h, limite poi superato il nella finale dei 100 metri piani ai mondiali di Berlino con la media di 37,578 km/h), fecero giustamente gridare al fenomeno.  E al personaggio, reso tale da quell’aria scherzosa che tanto contrasta con la maschera di tensione a cui altri grandi nomi dell’atletica hanno abituato il pubblico. Entrato a Pechino nella leggenda, Usain Bolt ha confermato successivamente il suo valore di atleta e la sua aura di personaggio. Oggi è l’atleta più atteso a Londra 2012. Ma chi è davvero Usain St. Leo Bolt, il giovane nato a Trelawny, in Giamaica, il 21 agosto 1986?

 

Dal 28 febbraio in libreria per Dalai editore, ecco “Questo sono io”, la storia dell’uomo più veloce del mondo raccontata dalla sua viva voce. Dalle partite a calcio e cricket sotto il caldo sole giamaicano alla scoperta che quel ragazzino smilzo poteva correre veloce, molto veloce. Dalla doppietta olimpica di Pechino 2008 agli incredibili, e apparentemente imbattibili, record del mondo nelle due specialità. Ma quella di Usain Bolt non è solo una storia sportiva: ci sono anche la sua famiglia, i suoi amici e le peculiarità della cultura giamaicana, ci sono gli alti e bassi tipici delle carriere di tutti gli atleti e l’impegno e i sacrifici necessari per rimanere al top. E poi le feste, il cibo-spazzatura, la musica dancehall e le auto veloci. Perché Usain Bolt non è solo un superman: è anche e soprattutto un ragazzo di venticinque anni che vuole vincere senza rinunciare a tutto ciò che rende divertente la vita dei suoi coetanei.

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