Il Vaticano accoglierà i capolavori dell’arte provenienti dai Musei delle Marche e li presenterà per la prima volta nel prestigioso Braccio di Carlo Magno in piazza San Pietro. Tutto questo dal 3 maggio al 9 giugno 2012 in “Meraviglie dalle Marche” una mostra a cura di Costanza Costanzi, Giovanni Morello e Stefano Papetti.
Le sfarzose e minuziose tavole del Crivelli, le preziose e raffinate tele del Lotto, le opere dei caravaggeschi, Mattia Preti e Orazio Gentileschi, saranno presentate in un percorso di splendore dell’arte che va dal ‘400 all’800 che trova, ulteriori meraviglie, così come recita il titolo stesso della mostra, nei maestri del Rinascimento Tiziano Vecellio e Sebastiano del Piombo. Il dinamismo intenso e le potenti forme del Barocco ben sono rappresentati da Rubens, Guido Reni, il Guercino, Luca Giordano e dai marchigiani Federico Barocci, precursore dell’estetica barocca, e Carlo Maratta che si inserisce nel quadro temporale di chiusura dell’esuberante e magniloquente movimento seicentesco. Amico del Canova e di Jean-Louis David, l’anconetano Francesco Podesti realizza dal 1855 al 1864 la grande Sala dell’Immacolata in Vaticano, contigua alle stanze di Raffaello, opera che gli dona fama e ricchezza e di cui viene esposto il bozzetto della “Proclamazione dell’Immacolata Concezione”.
L’evento nasce dalla volontà della Regione Marche e dalla direzione della pinacoteca Comunale di Ancona di offrire, nel tempo della chiusura della Pinacoteca anconetana per importanti lavori di ristrutturazione, una continuità di fruizione al pubblico del patrimonio artistico della città di Ancona e della Regione Marche che giustamente si propone come un grande museo diffuso e di inestimabile valore, la mostra in Vaticano sarà la vetrina privilegiata di questo copioso tesoro.
La Rassegna è organizzata da Artifex Comunicare con l’Arte. Il catalogo sarà realizzato da Allemandi & C.
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