World Press Photo, quella Pietà del XXI secolo

Il fotografo spagnolo Samuel Aranda ha vinto il World Press Photo Award per il 2012 con una immagine degli scontri in Yemen pubblicati dal New [...]

Il fotografo spagnolo Samuel Aranda ha vinto il World Press Photo Award per il 2012 con una immagine degli scontri in Yemen pubblicati dal New York Times. Uno scatto ripreso nella capitale, Sana’a, il 15 ottobre mostra una donna che indossa un niqab (il velo che lascia liberi solo gli occhi) mentre confortare un ferito. Una foto dalla forza eccezionale, che inevitabilmente evoca la Pietà di Michelangelo (qui per vedere la galleria dei finalisti).

La scena ha avuto luogo in una moschea trasformata in un ospedale per curare le vittime della lotta scatenata contro il presidente Ali Saleh. Secondo la giuria, “la scena riassume quello che è successo durante la primavera araba, non solo in Yemen ma anche in Tunisia, Libia, Egitto e Siria. Ma ha anche il lato intimo del dramma vissuto“.

Il World Press Photo, che è il più grande premio al mondo nel suo genere, celebra il suo 55 ° anniversario. L’edizione di quest’anno ha ricevuto più di 100.000 foto scattate da 5.247 professionisti in 124 paesi. Un premio anche ad un italiano, Paolo Pellegrin, dell’agenzia Magnum, secondo nella categoria “news general stories” con un’immagine scattata in Giappone appena dopo lo Tzunami.

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