Giornata della Memoria. Il ricordo in tv, in Rete, in libreria

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario“, ammoniva Primo Levi. Il senso della Giornata della Memoria è questo, non altro: dare seguito alla necessità di [...]

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario“, ammoniva Primo Levi. Il senso della Giornata della Memoria è questo, non altro: dare seguito alla necessità di conoscere, e di riflettere a fondo sulla nostra Storia. E diventa ancor più importante in un momento in cui l’Europa, sotto la bufera della tempesta finanziaria, ha più che mai bisogno di ritrovare la propria identità. Anche l’orrore della Shoah ne fa parte.

Ad ogni città, ogni paesino, ogni scuola le proprie iniziative prendendo spunto da quel 27 gennaio del 1945, quando i carri armati dell’Unione sovietica liberarono il campo di Auschwitz. Se è impossibile rendere conto di tutte le manifestazioni, di tutte le pubblicazioni in uscita per l’occasione, due indirizzi Internet possono essere utili: quello dell’Associazione nazionale deportati www.deportati.it e quello dell’Associazione nazionale Partigiani www.anpi.it, in entrambi il calendario delle iniziative proposte.

Nel segno dell’anti retorica, come promesso dal ministro Andrea Riccardi, anche le istituzioni propongono le loro commemorazioni. Ha il valore nudo e crudo della testimonianza il sito internet promosso dalla presidenza del Governo on line da oggi www.nomidellashoah.it con l’elenco di oltre 70mila cittadini ebrei vittime delle persecuzioni. E’ sempre promossa dal Governo la mostra aperta da domani al Complesso del Vittoriano (fino al 4 marzo) che traccia la storia e la durissima vita quotidiana nei ghetti polacchi tra il 1939 ed il 1944 con documenti, giornali, fotografie, filmati. La cerimonia principale alle ore 11 al Quirinale, dove il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano commemorerà le vittime del nazismo e del fascismo assieme a Renzo Gattegna, presidente delle Comunità ebraiche italiane (diretta su Raitre dalle 11)

Un documentario in 3D che ha tutto il valore del documento storico, reso ancora più efficace dalla tecnologia, sarà trasmesso alle 23.35 su RaiUno, Le non persone, realizzato da Roberto Olla ad Auschwitz. Con il dolore dei sopravvissuti e il coraggio di confrontarsi con ricordi che hanno mutato per sempre la loro vita, il regista ha filmato in quella fabbrica di morte che fu il lager polacco le testimonianze di alcune persone che vi furono rinchiuse. Due bambine: Andra e Tatiana Bucci sopravvissute agli esperimenti di Josef Mengele; Shlomo Venezia, che ha raccontato la sua esperienza nel libro SonderKommando 182727; Sami Modiano, testimone al processo contro il capo del lager, Rudolf Hoss e Piero Terracina, sopravvissuto assieme a Primo Levi. Il documentario affronta anche le responsabilità italiane nella deportazione.

Su Rai3, in prima serata, alle 21.05, sarà trasmesso il film “The Reader – A voce alta“. La storia ha inizio nella Germania dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, quando l’adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa di Hanna, una donna a lui estranea.   I due, rapidamente, rimangono coinvolti in una relazione segreta e appassionata. Nonostante il loro rapporto, un giorno Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael confuso e addolorato. Otto anni più tardi, mentre Michael è uno studente di legge che osserva i processi per i crimini di guerra nazisti, è sconvolto nel veder Hanna imputata in tribunale, accusata di aver lasciato morire 300 donne ebree nel suo passato di kapo.

Su Rai2 la prima serata sarà dedicata allo speciale “La Storia Siamo Noi – Auschwitz: i nazisti e la Soluzione Finale”, un film documentario della BBCnella storia del più grande campo di sterminio mai esistito. Rai Storia affida a Paolo Mieli la programmazione del canale nel Giorno della Memoria (dalle 17 alle 21  e dalle 23 alle 03.00). Mieli proporrà ai telespettatori il documentario del Tg2 dossier “Auschwitz la lunga ombra”; lo speciale di Correva l’anno “Il fascismo e gli ebrei”; l’inchiesta di Sergio Zavoli del 1963, che rievoca il rastrellamento del 16 ottobre 1943 nel Ghetto di Roma; la testimonianza dello scrittore Primo Levi, in “Sorgente di vita – Primo Levi ritorno ad Auschwitz”; l’inchiesta di RaiNews “Bombardare Auschwitz”.

Molti i libri usciti per questa 12ma Giornata della Memoria. La storia di Anna Frank continua ad essere una fonte inesauribile di spunti e riflessioni per scrittori e storici, ricordiamo dell’inglese Sharon Dogar La stanza segreta di Anna Frank (Newton e Compton) nel quale la storia della ragazza è ricostruita dal punto di vista di Peter, il giovane che con lei divise il rifugio di Amsterdam e col quale ebbe una tenera storia d’amore; e poi il libro di Theo Coster I nostri giorni con Anna (Rizzoli) nel quale lo scrittore, compagno di liceo della Frank, ripercorre a ritroso quei tragici anni, e ancora il libro della tedesca Mirjam Pressier: I Frank (Einaudi) con la ricostruzione delle vicende familiari. Ma, com’è noto la Shoah non toccò solo la popolazione ebrea, in chiusura segnaliamo il libro di Santino Spinelli Rom genti libere (Dalai).

E in occasione della celebrazione del “Giorno della Memoria” l’associazione “Casa della Resistenza” di Fondotoce, nel Verbano, organizza per domattina  una manifestazione rievocativa. Inizia alle 9,30 con una rievocazione ufficiale e la deposizione di una corona di alloro, cui seguiranno interventi della vicepresidente della “Casa della Resistenza” Irene Magistrni e dello storico Mauro Begozzi. Verrà poi proiettato il film “Jakob il bugiardo” di Peter Kassovitz, con protagonista Robin Williams, che narra gli accadimenti in un piccolo ghetto ebraico nella Polonia occupata dai nazisti. (a.c.)

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