Probabili – anzi possibili – disagi, nei prossimi giorni, alle telecomunicazioni. Fenomeno caratterizzato dall’attività del Sole che in questi giorni – come riferisce l’Ansa – sta registrando una spettacolare eruzione. E’ la più intensa degli ultimi sei anni.
Lo sciame di particelle prodotte, ovvero il vento solare, punta infatti sul nostro pianeta. La statunitense Noaa – National Oceanic and Atmospheric Administration – ha previsto che l’intensità della tempesta geomagnetica possa essere di livello 2 o 3 (scala massima 5). La precedente tempesta solare considerevolmente forte porta la data del settembre 2005.
L’eruzione è stata osservata dal Solar Dynamics Observatory (Sdo Nasa) e dal Solar Heliospheric Observatory (Soho Nasa) e dall’ Agenzia Spaziale Europea (Esa). Nel filmato sottostante si vede l’attività solare iniziata il 19 gennaio scorso con una intensificazione dell’attività: esplosioni in successione e l’ultima potente eruzione. Quando le particelle raggiungono la Terra alla velocità di circa 2.200 chilometri al secondo, possono dunque avvenire interferenze con i sistemi di comunicazione la cui portata non è ancora possibile quantificare. Gli scienziati prevedono comunque, a breve, il verificarsi di stupende aurore provocate dallo “scontro” tra particelle solari e il campo magnetico terrestre.
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