Etta James, la malattia ha “spento” la sua voce

Etta James era una “voce” straordinaria. Unica nel repertorio jazz, soul, gospel e r&b. L’ascolteremo solo attraverso cd o vecchi vinile. Etta – nata a [...]

Etta James era una “voce” straordinaria. Unica nel repertorio jazz, soul, gospel e r&b. L’ascolteremo solo attraverso cd o vecchi vinile. Etta – nata a Los Angeles da madre afro-americana (e probabilmente da padre di origine italiana)  – è morta ieri a Los Angeles piegata dalla leucemia. Aveva 73 anni.

Nel dicembre scorso era stata ricoverata all’ospedale di Riverside e pochi giorni fa dimessa perché ormai non c’era nulla da fare e per congedare famigliari e amici dal suo letto di casa. Etta – aveva debuttato a soli 5 anni – ha vinto nella sua lunga carriera 4 Grammy e 17 Blues Music Awards. Come non ricordare “At Last”, uno dei suoi brani più belli contenuti nell’omonimo album del 1961 finito nella lista dei 500 dischi più belli di sempre.

Neil Portnow, presidente della The Recording Academy, l’accademia che assegna i Grammy, ha voluto ricordare la grande voce nera : “Etta James lascia dietro di sé un’eredità che copre sei decenni. La sua musica non conosce confini per come ha esplorato diversi generi tra cui blues, soul, R & B, rock and roll, gospel e jazz. Sarà per sempre ricordata per la sua ballata senza tempo “At Last”, e una voce potente che sarà l’eco in tutto il mondo per le generazioni a venire. Estendiamo le nostre più profonde condoglianze alla sua famiglia, amici, fan e a tutti coloro che sono stati colpiti dalle sue canzoni soul e dalla passione per la musica“.

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