Henri Cartier Bresson, “Immagini e parole”. Mostra imperdibile, a Roma

Henri Cartier-Bresson “Immagini e Parole” 20 gennaio – 6 maggio 2012, Roma – Palazzo Incontro (www.fandangoincontro.it) una mostra promossa dalla Provincia di Roma ed organizzata [...]

Henri Cartier-Bresson “Immagini e Parole” 20 gennaio – 6 maggio 2012, Roma – Palazzo Incontro (www.fandangoincontro.it) una mostra promossa dalla Provincia di Roma ed organizzata da Contrasto, Magnum Photos e Fondation Cartier-Bresson  in collaborazione con Civita.

Per me una sola cosa conta: l’istante e l’eternità, l’eternità che, come la linea dell’orizzonte, non smette di arretrare” diceva Henri Cartier Bresson (1908 – 2004), sintetizzando in poche parole una lezione diventata fondamentale condensata in quel testo sacro del fotogiornalismo che fu il “Il momento decisivo” (1952).

La mostra di palazzo Incontro più che essere un percorso didattico tra le opere dell’autore più ampio reportage che un solo fotografo abbia mai prodotto del secolo moderno (fu co-fondatore dell’agenzia Magnum), è un cammino poetico, un’escursione nelle profondità di quell’arte che ha finito con l’identificarsi nell’autore, perché il francese Henri Cartier Bresson non è un fotografo, è la Fotografia. 

Qualche anno fa un gruppo di amici pensò di festeggiare il suo compleanno chiedendo a intellettuali, scrittori, critici, fotografi o anche semplicemente grandi amici del maestro, di scegliere e commentare ognuno la sua immagine preferita tra le tante, immortali, da lui scattate. Ne nacque una selezione di capolavori unici – forse le più incisive e celebri fotografie di Cartier Bresson – ognuna “chiosata” dalle parole affettuose e autorevoli di intellettuali e amici come Pierre Alechinsky, Ernst Gombrich, Leonardo Sciascia, Ferdinando Scianna e molti altri ancora.

E’ questo il punto di partenza per esplorare attraverso 44 immagini in bianco e nero e le parole di altri testimoni, quella magia della realtà che diventa percepibile a tutti solo quando il fotografo riesce a “mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”.Ecco allora i commenti di Gae Aulenti, di Alessandro Baricco, Antonio Tabucchi, Eduardo Arroyo,  Jim Jarmusch, Milan Kundera e di tanti altri nomi celebri a raccontarci la propria visione di quell’istante che Cartier Bresson ha cristallizzato e reso eterno.

Uno sguardo sempre carico di umanità ma allo stesso modo puntuale, sempre attento e pure  originale; attratto dai grandi momenti della storia ma anche dai frammenti di vita. Tutti “attimi decisivi” quando dietro l’obiettivo c’era Cartier Bresson.

A corredo della mostra un volume edito da Contrasto (clicca qui per sfogliarlo).

 

Eunuco della corte imperiale dell’ultima dinastia, Pechino, 1949. © Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos/Contrasto

L’Isle-sur-la-Sorgue, Francia, settembre 1988. © Henri Cartier-Bresson/Magnum Photos/Contrasto

 

 

 

 

 

 

 

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