Londra 2012, le mostre da non perdere

Nel messaggio di Natale David Cameron ha cercato di confortare i suoi concittadini spiegando che, dopo tutto, nonostante la profondità della crisi, i tagli brutali [...]

Nel messaggio di Natale David Cameron ha cercato di confortare i suoi concittadini spiegando che, dopo tutto, nonostante la profondità della crisi, i tagli brutali e un previsto aumento della disoccupazione, il 2012 potrebbe portare ai sudditi di sua Maestà cose meravigliose delle quali tutti dovrebbero essere orgogliosi come le Olimpiadi e il Diamond Jubilee (60 anni di regno) di Elisabetta II, mettiamoci anche il duecentesimo anniversario della nascita di Charles Dickens e si capirà perché, volenti o nolenti, in questo 2012 guarderemo a Londra.

 

Veniamo al punto, dopo l’ubriacatura collettiva della mostra di Leonardo alla National Gallery (aperta fino al 5 febbraio) nella capitale inglese è in programma un calendario di mostre particolarmente significativo che precederà, affiancherà e supererà l’evento olimpico.  Diamo un’occhiata (senza pretendere di esaurire l’intero programma)

 

L’anno prende il via (21 gennaio-9 aprile) con la mostra alla Royal Academy dei paesaggi di David Hockney – 200 opere che abbracciano 60 anni, tra cui i recenti lavori con iPad e le grandi tele  dello Yorkshire (leggi articolo). Nello stesso museo, da settembre imperdibile è la mostra dedicata al bronzo, con pezzi che vanno dagli antichi greci a Cellini, Rodin, Alfred Gilbert, Giacometti, Henry Moore e Jasper Johns.

 

Hockney. Winter Timber, 2009. Private Collection. © David Hockney. Photo: Jonathan Wilkinson.

Poche settimane dopo il via della mostra di Hockney, la National Portrait Gallery replica coi ritratti di Lucian Freud (9 febbraio-27 maggio), la mostra sull’artista recentemente scomparso dovrebbe essere uno degli eventi imperdibili dell’anno.

Nello stesso giorno alla Tate Modern (www.tate.org.uk )

Yayoi Kusama, l’ottantatreenne artista concettuale giapponese mostrerà una serie delle sue particolarissime installazioni (9 febbraio – 9 giugno). Ancora alla Tate Modern, ecco l’arte Povera di Alighiero Boetti in un bell’omaggio (28 febbraio – 27 maggio), e l’opera di di Edvard Munch (28 giugno – 14 ottobre) nel contesto di film, fotografie e produzioni teatrali e ancora, la grande retrospettiva di Damien Hirstleggi articolo – (4 aprile – 9 settembre).

 

La Tate Britain apre l’anno con la mostra Picasso e la sua influenza sulla moderna British Art (15 febbraio-15 luglio). E andando fuori Londa, alla Tate Liverpool, ecco il confronto tra i dipinti di Turner, Monet e Cy Twombly (22 giugno-28 ottobre).

 

 

Con Anthony Van Dyck (15 febbraio-27 maggio) s’apre la programmazione alla Dulwich Picture Gallery (www.dulwichpicturegallery.org.uk ), dove una mostra indagherà un episodio poco noto dell’inizio della carriera del fiammingo, quando si trovò bloccato a Palermo, in Sicilia, in un momento in cui la città era devastata dalla peste. Interessante Mondrian alle Courtauld galleries (www.courtauld.ac.uk ) (16 febbraio – 20 maggio) in una mostra che guarda alla sua stretta amicizia e influenza sul pittore astratto britannico Ben Nicholson.

 

Il piatto forte della National Gallery (www.nationalgallery.org.uk ) sarà la avrà mostra su Turner e il paesaggista del XVII secolo Claude Lorrain (14 marzo – 5 giugno). Nel museo di Trafalgar Square spicca per originalità l’esposizione  sull’influenza dei dipinti degli antichi maestri nella fotografia “Sedotta dall’Arte: fotografia, passato e presente” (31 ottobre-20 gennaio 2013).

Dal 31 marzo al 12 agosto, il Victoria & Albert museum (www.vam.ac.uk ) propone un’enorme mostra  sul design britannico dal 1948 al 2010, con 350 oggetti, tra cui un abito da sera di Alexander McQueen e un modello del Concorde.

Il British Museum (www.britishmuseum.org ) celebra il bardo con  “Shakespeare: Staging the World” (19 luglio-25 novembre), organizzata in collaborazione con la Royal Shakespeare Company, la mostra raccoglie oggetti e testi per un affresco d’epoca tra costumi, disegni e dipinti.

Più tardi nel corso dell’anno, una bella mostra di dipinti della collezione reale, Il Rinascimento del Nord: da Dürer a Holbein (2 novembre – 14 aprile 2013) alla Galleria della Regina, Buckingham Palace.

Qualche breve segnalazione da fuori Londra, la National Gallery of Scotland (www.nationalgalleries.org )a Edimburgo proprone  “Da Van Gogh a Kandinsky: paesaggi della fantasia” (14 luglio – 14 ottobre) realizzata con il Van Gogh Museum di Amsterdam è un vero e proprio blockbuster che guarda il paesaggio simbolista in Europa. Imperdibile al Museo Nazionale di ScoziaCaterina la Grande” (13 luglio-21 ottobre), esposizione d’argenti francesi, porcellane, dipinti e costumi appartenenti alla illuminata imperatrice, tutti in prestito dal museo dell’Hermitage di San Pietroburgo.

 

Damien Hirst The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living 1991 © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved. DACS 2011. Photo: Photographed by Prudence Cuming Associates

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