Internet? Per gli italiani mobile è meglio

Alla base di tutto ci sarebbe l’urgenza di risparmiare e scrollarsi dal bilancio domestico i costi della linea telefonica fissa. E’ quanto emerge dai dati [...]

Alla base di tutto ci sarebbe l’urgenza di risparmiare e scrollarsi dal bilancio domestico i costi della linea telefonica fissa. E’ quanto emerge dai dati che l’Osservatorio trimestrale che Agcom (autorità garante delle Comunicazioni) ha pubblicato ieri: 400mila italiani hanno staccato la linea fissa nel terzo trimestre del 2011 e 180mila hanno anche rinunciato all’Adsl, per la prima volta le cifre della “banda larga” sono in calo. In compenso sono aumentati i cosiddetti navigatori in mobilità, ovvero coloro che adoperano smartphone, tablet e chiavette.

Un anno fa erano 16,5 milioni, oggi sono 18.5. E secondo Nielsen sono ben 20milioni gli italiani ad essere muniti di smartphone. Dunque Internet mobile supera la rete fissa e questo è un dato anomalo rispetto al continente europeo dove la diffusione dell’Adsl, considerata anche come motore di sviluppo economico, è stata comunque più rapida ed estesa che da noi, dove molte, troppe zone, risultano non ancora coperte. E infatti a proposito di rilancio economico il governo Monti  ha dichiarato che il Paese deve essere protagonista dell’agenda digitale Europa ed ha stretto un accordo con alcune regioni per la ristrutturazione e il potenziamento delle reti Internet. Lo scopo è di offrire entro un anno il collegamento  banda larga di almeno 2Mbit. Il tutto per oltre 400milioni di euro d’investimenti.

Intanto i gestori di telefonia mobile attrezzano per adeguarsi al boom di richieste, Telecom ad esempio annuncia un potenziamento dei servizi “su nuvola” e mentre si predispongono nuovi investimenti nelle reti mobili di nuova generazione (Telecom, Vodafone, Wind e 3 Italia spenderanno ciascuno un miliardo di euro) restano in forse gli investimenti dei gestori sulla banda larga.

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