IL FESTIVAL DI SANREMO DI GIANNI MORANDI IN
Edizione ricca, vivace, ben scritta quella messa in scena da Gianni Morandi, Luca Bizzarri e Paolo Kessisouglu, con Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis. Dal punto di vista televisivo lo show è stato esteticamente bello e raffinato; la satira di Luca & Paolo ha segnato la parte in assoluto migliore della kermesse. Dal punto di vista musicale grande vittoria – meritata- di Roberto Vecchioni (uno, che come ama sempre dire a Morandi “Se non ci fossi stato tu io non ci sarei mai venuto”, ndr) con un altrettanto strameritato secondo posto di Emma con i Modà.
Talent condotto da Francesco Fachinetti su Raidue chiuso dopo poche puntate: è andato in onda in autunno di giovedì sera – serata in cui andava in onda Annozero di Michele Santoro con ottimi ascolti (e/ma sempre discussi, tanto da averlo allontanato dall’Azienda, ndr). Il programma era strutturalmente sbagliato: anche la scelta di fare un altro talent musicale sulla rete che fino a pochi mesi prima aveva trasmesso e investito in X Factor, per di più con lo stesso conduttore, è stato un clamoroso errore. Inoltre il programma in sé in relatà non è mai decollato.
I GRANDI “CLASSICI”: C’E’ POSTA PER TE E STRISCIA LA NOTIZIA IN
Nella tv di oggi, con ascolti sempre più bassi, mantenersi sopra il 20% di share è un’impresa difficilissima: ci riescono due programmi soli a Canale5, C’è Posta per te e Striscia la notizia. Ci riescono perché si mantengono fedeli a loro stessi, ma ugualmente contemporanei.
L’abbiamo detto più volte, ma vale la pena di ribadirlo: l’indugiare sui fatti di cronaca nera, con montaggi e musiche ansiogene di sottofondo, interviste a “tappeto” è pruriginoso.
Striscia quotidiana di Geppi Cucciari su La7: scrittura dinamica, sagace, fresca, “cattiva”. Ogni giorno c’è un’invenzione. Geppi quando va a braccio poi– poco purtroppo- è fantastica. Il formato dei 30 minuti è ideale, gli ospiti sempre funzionali al programma. Speriamo non lo portino ad una durata maggiore – come si vocifera- perché si snaturerebbe e perderebbe l’efficacia.
Un casting sbagliato, un periodo nero per canale5, il Grande Fratello chiude il 2011 in grande difficoltà. Che il 2012 sarà la caporetto per il capo di tutti i reality?
#IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL WEEK-END IN
E’ Fiorello. E’ il grande varietà in prima serata: uno spettacolo bello ed elegante che ha catturato la metà del pubblico televisivo. Nulla di innovativo, è vero, ma la bellezza, il talento (e Fiorello ne ha da vendere) è merce rara di questi tempi.
Serie che catapulta Raiuno nel 2012: in prima serata si parla di famiglia allargata, di omosessualità femminile, di relazioni tra partner con una grande differenza di età. Lo si fa con la chiave dell’ironia e della semplicità. Speriamo non resti un unicum e che possa esserci una quarta serie. Il cast è azzeccatissimo e la sceneggiatura adeguata, credibile e mai volgare.
E’ la prima volta in cui un programma importante va in onda fuori dal circuito della tv generalista: Michele Santoro e la sua squadra fanno un grande programma da televisione generalista andando in onda sul satellite e su un pool di reti locali. Il talk show è meno forte – sicuramente meno animoso – di quello di Annozero, ma le inchieste e i servizi sono i migliori della tv. (Erika Brenna)
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